Gioco
Peiani entra nel Livorno: preso il 20% delle quote
Livorno, incontro positivo a Genova con Aldo e Roberto Spinelli: già firmato l’accordo «Sono felice non come imprenditore ma come livornese». Romano resta al 28%
LIVORNO. Una bella stretta di mano e anche una pacca sulle spalle. Perché da oggi Mirco Peiani non è soltanto più un semplice sponsor del Livorno Calcio, ma un socio. L’avevamo detto nei giorni scorsi, il patron di Uappala sarebbe andato a Genova per chiedere alla famiglia Spinelli di prendere delle quote del Livorno Calcio. E così ha fatto. L’accordo è stato trovato abbastanza rapidamente e sono già state messe le firme. Anche perché entrambe le parti si sono messe al tavolo con grande disponibilità. Da una parte Peiani, dall’altra Aldo e Roberto Spinelli. E adesso la nuova composizione societaria del Livorno è così fatta: 52% Spinelli, 28% Romano, 20% Peiani.
Mantiene quindi la maggioranza la famiglia Spinelli, mentre Romano e Peiani dovranno immettere liquidità al momento in cui sarà fatta la ricapitalizzazione della società. Ma si tratta di cifre abbordabili visto che questo passaggio avverrà al momento dell’iscrizione della squadra alla serie B, dunque quando in totale serviranno circa 750mila euro. E ciascuno dovrà pagare per la propria percentuale: nel caso di Peiani, 150mila euro.
Qualcuno potrebbe obiettare: ma se entro il 15 giugno Romano fa valere la sua opzione e tira fuori 2milioni e 400mila euro per il 52%, si passa a una composizione con ’80% Romano e 20% Peiani. Esatto, proprio così. Ma al momento non ci risulta che Romano abbia intenzione di far valere questa prelazione. Quindi, a meno di aiuti esterni molto sostanziosi, si andrà avanti così. Con Aldo Spinelli socio di maggioranza e gli altri due soci di minoranza.
Tornando a Mirco Peiani, il Livorno si lega dunque ancora a Uappala (che, lo ricordiamo, gestisce tra gli altri anche l’Hotel Palazzo) e dunque anche il prossimo ritiro estivo sarà quasi sicuramente a Salsomaggiore (dove Uappala gestisce il Grand Hotel). È la prima volta da tanti anni che un imprenditore livornese decide di impegnarsi per il Livorno Calcio e questo non può che essere apprezzato. Peiani è tornato subito a Livorno e in serata era di nuovo impegnato in un’altra riunione. Ma ha trovato il tempo per confidarci la sua soddisfazione: «Sono davvero felice. E lo dico non da imprenditore, ma da livornese. Sono sicuro che faremo un gran bel lavoro». Già, perché Peiani ha anche già un progetto per il nuovo centro sportivo del Livorno. Si tratta di un progetto ambizioso ma che ha già delle basi. La carne al fuoco non manca.
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