Gioco
Santini-Spagnoli che show nel memorial Rotelli
Pugilato. Tanti match e grande spettacolo sul ring della palestra Gymnasium Vincono anche Ndreau e De Vincenzo, sconfitta-beffa invece per Cannone
LIVORNO. Emozioni e spettacolo nel 5° Memorial Mario Rotelli, ottimamente organizzato dalla Livorno Boxe Salvemini, domenica pomeriggio alla palestra Gymnasium, nel ricordo di un appassionato della noble art. Sul ring giovani boxer di casa nostra e bravi “colleghi” di Milano, Pavia e Genova. Unica eccezione un match “in gonnella”. A fare da apripista una ventina di bambini dai 10 ai 12 anni del florido settore giovanile della L.B. S.. Per loro saggi ginnici e sparring partner condizionato, in un tripudio di applausi e ovazioni. Poi il “go on” ai match veri. Assoluti protagonisti i due boxer della L. B. S.: Massimo Emanuele Santini, nella cat. Youth e Irene Spagnoli, tra le Elite, tra l’altro premiata come miglior pugile della riunione al termine del suo incontro vincente con Francesca Aurilia, del Boxing Team Arcari (GE).
Santini dal 24 al 29 vestirà la maglia azzurra nel dual match con la Serbia. E Irene Spagnoli salirà sul ring nei campionati Universitari, a Termoli (CB) dal 25 al 27 maggio. Ma torniamo all’attualità. Santini per mettere a referto la sua 26esima, contro il genovese Francesco Zambarino, ha sciorinato sprazzi importanti del suo ricco e variegato repertorio agonistico. Logica la soddisfazione di super Massimo al termine di questa ennesima sfida: “Avevo di fronte un avversario davvero bravo. Inoltre non ero al top dal punto di vista fisico».
Bello e convincente anche il successo di Irene Spagnoli contro Francesca Aurilia. Per aver ragione della brava boxer ligure, Irene ha cercato la corta distanza e trovato i pertugi giusti per mettere a segno colpi chirurgici. «Avevo di fronte un’avversaria spigolosa, in possesso di un bel sinistro. Se accentuavo il pressing però aveva difficoltà ad arginarlo», il commento di Irene. Poi aggiunge: «Questo è stato il secondo match dopo la lunga sosta per il grave infortunio che avevo subito a ottobre: distacco dell’ulna dal radio e rottura della cartilagine».
Gli altri match? Bello e spettacolare il derby vinto da Nelson Ndreau, della sez. pug. dell’Accademia dello Sport, contro Martino Cipolli della L.B.S. Per Nelson, con all’angolo Gigi e Luca Tassi e incitato a gran voce dai tanti amici, è stato il 14esimo incontro in appena 7 mesi. Bravo anche Daniel De Vincenzo, anche lui dell’Acc, nel suo derby vincente su Simone Farinella dell’L.B.S.. Disco rosso, sempre nel team L.B.S. anche per Enrico Luperini e Leonardo Cannone, contro i due talenti della Segrate Boxe: Christian Mulas e Mattia Cipiti. «Leonardo non meritava la sconfitta, Ed Enrico si è arreso dopo un match sostanzialmente equilibrato», la chiosa di Donato Salvemini. Parità, invece, tra Vincenzo Bortone della L.B.S. e Matteo Frison (Pavia). E tra Luca Caracciolo di Genova e il bravo Manuel Salvadori allenato dal maestro Luca Giusti alla palestra di via Robinie. Stop anticipato, infine, per “fermo cautelativo” a causa di una epistassi, per Alessio Vecoli della L.B.S. contro Mauro Carmagnini (GE).
Tra i presenti Claudio Rotelli e Luca Brondi: figlio e nipote del grande Mario Rotelli. E inoltre Remo Golfarini: un mito una leggenda del pugilato labronico. E tanti altri ex boxer tra cui: Lonzi, Romano Mazzoni e Domenico Salvemini. Commissario di riunione Tancredi Gioia.
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