Gioco
Dai PL, è la tua notte Se batte Lucca va dritta in finale
Inizio alle 21.15 al Palamacchia, atteso un grande pubblico In tribuna a tifare anche i giocatori del Livorno Calcio
LIVORNO. PalaMacchia, ore 21,15. Fra tutte quelle giocate quest'anno è “la” Partita, con la maiuscola. C'è in palio una finale promozione e sarebbe la seconda in due anni, risultato già straordinario. La Pielle ha dato la svolta alla sua stagione con due trasferte, la prima a Firenze quando vincendo gara3 dei quarti si è assicurata il passaggio alle semifinali, la seconda domenica scorsa a Lucca dove ha dominato in gara1 per avere il match ball per la finale davanti al pubblico amico.
Per la verità il pubblico amico c'è stato anche nelle due trasferte citate, una cinquantina abbondante a Firenze, addirittura 150, forse di più tre giorni fa a Lucca, una sorta di “palazzetto mobile” che fa venire a mente il più noto e più numeroso “stadio mobile” che da sempre accompagna il Livorno Calcio nelle sue gare più importanti lontano dall'Armando Picchi. E a proposito di Livorno Calcio diciamo subito che stasera, ad accompagnare i ragazzi di Da Prato nella caccia all'impresa, ci sarà anche una folta rappresentanza di giocatori amaranto. Data per certa la presenza di Bruno, Giandonato, Pedrelli, Valiani, Montini, Doumbia accompagnati dal responsabile marketing Maurizio Laudicino. Un'occasione, per i tifosi biancazzurri di ringraziare i giocatori di Sottil per la recente promozione in serie B e per rinsaldare un legame che storicamente è sempre stato assai stretto fra le due tifoserie, tanto che gli abbonati del Livorno Calcio potranno accedere alla partita al prezzo promozionale di 5 euro.
Ma perché sia veramente una serata di festa ci sarà da fare i conti con Lucca, ferita nell'orgoglio in una gara1 nella quale in pochi dei giocatori di Piazza sono riusciti a esprimersi ai loro livelli. Nessuno si aspetti una partita facile solo perchè si giocherà davanti alla “torcida” livornese, stasera attesa più numerosa che mai in stagione. A Lucca la Pielle ha giocato una grande partita soffrendo solo per 7/8 minuti a cavallo dell'intervallo lungo nei quali ha incassato un parziale di 0-15. Fortuna che il vantaggio era già consistente e il parzialone sfavorevole non è stato tale da compromettere la partita, ma fosse capitato in una situazione di equilibrio sarebbe suonata tutt'altra musica. Attenzione, quindi: in una partita di play-off, con questa posta in palio poi, la continuità nell'arco dell'incontro è di vitale importanza. Così come non è detto che lo strapotere a rimbalzo di gara1 debba ancora ripetersi: i lunghi De Falco e Pierini hanno dato poco e niente a coach Piazza, ma sono giocatori di classe e talento e la loro voglia di riscatto è nelle cose.
Dal canto suo la Pielle, sono parole di coach Da Prato nel corso di una tramissione televisiva di lunedì sera, può fare un ulteriore passettino in avanti nella qualità del suo gioco, magari in qualche collaborazione difensiva e, aggiungiamo noi, facendo calare di qualche unità il numero delle palla perse: in gara1 sono state 22 e nessuno se n'è accordo visto come sono andate le cose nelle altre voci statistiche, in altre occasioni magari avrebbero dato la stura alle recriminazioni. E poi l'intensità, la testa e la lucidità: in una partita di play-off, ancora di più in una partita con questa posta in palio, sono cose che pesano quanto e più degli schemi.
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