Gioco
«Siamo troppo lenti a reagire e la situazione inizia a farsi crtica»
JEREZ DE LA FRONTERA (Spagna). «Sono contento perché abbiamo conquistato un altro podio, è importante per il team. Dobbiamo migliorare in tante cose, ma in ogni caso la strada è positiva e per noi è...
JEREZ DE LA FRONTERA (Spagna). «Sono contento perché abbiamo conquistato un altro podio, è importante per il team. Dobbiamo migliorare in tante cose, ma in ogni caso la strada è positiva e per noi è importante continuare su questa strada». Così Andrea Iannone ha commentato il terzo posto ottenuto nel Gran premio di Spagna, vinto da Marc Marquez.
«Ho fatto purtroppo un errore con la gomma posteriore, dai box abbiamo scelto la media, ma alla fine sulla griglia abbiamo cambiato e optato per la dura», ha spiegato il pilota della Suzuki. «Questo mi ha fatto faticare parecchio in gara, ma tutto serve per fare esperienza». C’è delusione, invece, nelle parole di Valentino Rossi, protagonista di una gara senza acuti. «Quello che non va è chiaro, il problema è che siamo un po’ lenti a reagire». Ciò a cui si riferisce il pesarese è la scarsa competitività della sua Yamaha, con i tecnici di Iwata che faticano a trovare soluzioni. Anche ieri il pesarese ha chiuso lontano dai migliori e il 7° posto di Maverick Viñales conferma le difficoltà generali. «Peggio di quello che pensavo - aggiunge Rossi - speravo di andare meglio. Il problema è che siamo contenti per questo quinto posto, ho fatto il massimo, rimanendo concentrato, ma se non c’era la tripla caduta era un ottavo posto e quindi la nostra situazione è critica. Da tanto tempo glielo dico, i nostri problemi sono abbastanza chiari, siamo lenti a reagire, continuerò a spingere e sperare, perché se risolviamo qualche problemino possiamo essere più competitivi».
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