Gioco
(Ri) vince Marquez Disastro Ducati Iannone terzo
Scontro mette ko Dovizioso, Lorenzo e Pedrosa Anche Zarco sul podio. Gara opaca di Rossi (5°)
JEREZ DE LA FRONTERA (Spagna). Marc Marquez non si ferma. Lo spagnolo della Honda vince anche a Jerez de la Frontera (davanti a Zarco e Andrea Iannone) e riguadagna la vetta nella classifica mondiale. Partito dalla quinta posizione in griglia, lo spagnolo della Honda si è ben presto portato al comando, dominando la gara. Il vero sussulto del Gran Premio di Spagna arriva al 18/o giro quando Lorenzo, Pedrosa e Dovizioso, all'inseguimento di Marquez, sono i protagonisti di una spettacolare carambola che di fatto li elimina dalla corsa in un colpo solo: Lorenzo prova a chiudere la curva, ma finisce per sbattere contro Pedrosa. Nell'impatto viene coinvolto anche Dovizioso. Tutti e tre finiscono a terra, e chiudono in anticipo la gara.
Sorride la Honda che inanella la terza vittoria in quattro gare, poco importa che oggi Cal Carutchlow, che pure partiva dalla pole, abbandoni anzitempo la corsa per una caduta. Sorride un pò meno Valentino Rossi, nonostante il quinto posto finale e gli 11 punti incamerati. La Yamaha è sempre stata in affanno (come dimostra il 7° posto di Vinales) sulla pista di Jerez. «Prima della gara non ero convinto che sarei riuscito a vincere - le parole di Marquez a fine gara - Ieri non ero riuscito a trovare il miglior giro in pista. Oggi sono stato intelligente, ho spinto, sapevo che il mio compagno di squadra oggi era al mio livello o quasi. Sono scivolato, ho fatto un po’ di spettacolo, ma è andata bene». Al semaforo verde è Lorenzo che si porta in test, con lo spagnolo della Ducati che precede Pedrosa, Zarco, Crutchlow e Marquez con quest'ultimo protagonista della rimonta e di una bella sfida con Pedrosa. Crutchlow e Rins si toccano e devono abbandonare la corsa quando occupavano ripettivamente la quarta e la quinta posizione, mentre Marquez al giro 8 supera Lorenzo e si porta in testa tallonato dalle Ducati. Al giro 18 la sfida tra le due Ducati e la Honda di Pedrosa finisce con la spettacolare carambola che mette i tre ko mentre Marquez s'invola solitario verso la vittoria.
«Mi scoccia un bel po’, situazioni di gara in cui si cade ce ne sono a milioni e possono sempre accadere. Però qui volevano a tutti i costi uscire prima da quella curva. E adesso non abbiamo 20 punti e non ce lo possiamo permettere in questo campionato, soprattutto in un weekend difficile perché il livello è altissimo, abbiamo fatto tutto perfettamente con calma e serenità. Saremmo di sicuro arrivati secondi», si sfoga così Andrea Dovizioso per l’incidente in cui è rimasto coinvolto con Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo e che ha costretto tutti e tre ad uscire al 18° giro del Gran Premio di Spagna, poi vinto da Marc Marquez. Proprio lo spagnolo è balzato in testa alla classifica, con il forlivese che dalla vetta è scivolato al quinto posto. «Erano tutti e due al limite e tutti e due hanno voluto fare una manovra da gara - continua Dovizioso - Non voglio puntare il dito e dire chissà che. Però hanno tanta esperienza, quando sai che sei in tre bisognerebbe un minimo preoccuparsi degli altri perché comunque ti condizionano la gara. Pedrosa è entrato molto veloce dentro, diciamo che è lui ad avere la colpa più grossa. E quando curvi a destra come in quel caso all’esterno non vedi. Però arrivando da dietro sei te che puoi gestire chi è davanti. Dall’altro lato Jorge era un po’ largo, e in quei casi devi preoccuparti se arriva qualcuno, anche se è vero che con il casco non vedi lateralmente. Non l’ha visto, però non si è nemmeno preoccupato. Do in ogni caso meno colpa a Jorge, mi ha detto che non sapeva che c’era un terzo pilota. Io però lo avevo sulla tabella. È un errore, secondo me».
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