Gioco
Livorno Rugby, con Arezzo per una vittoria d’orgoglio
Serie B, promozione sfumata ma Zaccagna vuole i 5 punti nell’ultima gara in casa Biancoverdi favoriti con il fanalino di coda nonostante le numerose assenze
LIVORNO. Ultima gara interna della stagione per il Livorno Rugby, che riceve oggi al Montano il Vasari Arezzo. Fischio d’inizio alle 15,30, arbitro Paoletti di Roma. È derby toscano tra due squadre che viaggiano su livelli diversi, e oltre al fattore campo i biancoverdi vantano una qualità che li rende favoriti per la caccia all’intera posta in palio. Cinque punti nel mirino per la formazione allenata da coach Zaccagna, che vuole chiudere con un acuto il proprio cammino casalingo. L’unica vittoria del fanalino di coda Vasari Arezzo risale alla quarta giornata (13-15 a Cesena, sul terreno del Romagna), per il resto solo sconfitte per gli aretini, alcune anche nette.
Il Vasari è da tempo certo di chiudere la regular season del girone 2 di serie B all’ultimo posto, ma per effetto della delibera federale intervenuta in settimana, non giocherà i playout e ha già la certezza di restare in serie B. Non sono più previste, infatti, retrocessioni. Ai piani alti, invece, succede che le prime due (Pesaro sicuro e I Medicei al 99%) salgono direttamente in serie A: niente più playoff per la seconda classificata. Questo aumenta il rammarico di un Livorno che, da terzo della classe a -10 dalla seconda piazza, ha virtualmente abdicato al salto di categoria, dopo un torneo condotto da big. Difendere la terza piazza è, praticamente, l’ultimo realistico obiettivo dei biancoverdi, che dopo il Vasari Arezzo chiuderanno il campionato con la trasferta di Civitavecchia.
Contro il Vasari, ci sono tutti i mezzi per raccogliere il massimo della posta. All’andata non fu facile assicurarsi il successo (16-28 il punteggio, con l’allungo ospite nel finale) ma era una situazione differente: gli aretini giocarono un match di grande aggressività, perché all’ultima spiaggia nella lotta per evitare l’ultima piazza. Ora, invece, il Vasari può giocare libero da pressioni di classifica. Labronici favoriti, nonostante le solite numerose e gravi defezioni: rispetto alla rosa a disposizione domenica scorsa nella sfortunata partita di Parma, non sono previste novità né rientri. Sarà, ancora una volta, un quindici dall’età media molto bassa.
Come tutte le partite di questo fine settimana, anche Livorno Rugby-Arezzo sarà preceduta da un minuto di silenzio in omaggio a Rebecca Braglia, la giocatrice reggiana di appena 18 anni, dell’Amatori Parma, deceduta mercoledì a seguito di un fortuito incidente sul campo di Ravenna in una partita della Coppa Italia Seven.
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