Gioco
Spinelli e il futuro: «Aspetto Romano, ma un altro gruppo vuole il Livorno»
Livorno, il presidente conferma la volontà di cedere la società: «Ho fatto un accordo con Peiani, mi fido molto di lui»
GENOVA. Indica la foto scattata a Roma accanto al presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, con Lucarelli e Protti in primo piano, che sovrasta l’immenso tavolo delle riunioni della sede del Gruppo Spinelli: «Eh, questo è uno dei tanti bei ricordi che nessuno mi potrà mai togliere. In diciannove anni penso di aver fatto qualcosa per Livorno…».
STIMA. Spinelli sorride, ci fa accomodare e si illumina quando Enrico Fernandez Affricano, ex presidente del Livorno che nel 1987 conquistò la Coppa Italia di serie C, gli porge una preziosa stampa francese della Livorno dell’800. «Questo mio pensiero è una testimonianza di affetto, stima e tanta riconoscenza per ciò che ha fatto e quello che farà. Era da tempo che volevo esternarle la mia ammirazione…». «Grazie, grazie - replica il presidente - mi fa piacere vedere che ci sono persone che apprezzano ciò che ho fatto. Sa, io in 19 anni in società ho investito 67 milioni di euro, è tutto registrato, voce per voce…».«Sempre apprezzato il suo impegno, ma ora presidente deve restare e portarci in serie A prima possibile…», afferma deciso Nedo Di Batte, imprenditore alimentare, grande tifoso e numero uno del Club Campanile.
NUOVO GRUPPO. Aldo Spinelli allora spiega con calma: «Guardate, io sono sempre stato una persona di parola e all’ingegner Marco Arturo Romano, che attualmente riveste la carica di vicepresidente con il 28% delle quote azionare, ho detto che se entro il 15 giugno versa 2,4 milioni si prende la società. Credo che riuscirà a tenere fede alla prelazione. In settimana riceverò anche un altro gruppo interessato all’acquisizione della società, ma ho già detto che sono secondi: ci parlerò ma l’ing. Romano, che ha dimostrato serietà e entusiasmo, è il favorito».
RESTO SE... Fernandez allora fa rilevare: «Ma se fallissero queste due trattative, cioè se gli interlocutori non trovassero i soldi necessari?». «Resteremmo noi anche se non abbiamo molto tempo da dedicare alla società e avremmo comunque bisogno di una figura sulla piazza. Però trasferiremmo l’amministrazione del Livorno Calcio a Genova». Fernandez ribatte: «Se restasse lei potrebbe contare sul mio modesto aiuto…». «Sarei felice che tornasse a fare parte della società, perché conosco la sua serietà e il suo amore per l’amaranto», replica il presidente.
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UAPPALA. Poi Spinelli rivela. «In questi giorni abbiamo acquistato il 30% del porto di Salerno, uno stabilimento all’avanguardia a Pordenone e inoltre ho investito 85 milioni in un mega-progetto immobiliare a Celle Ligure con 950 appartamenti, albergo, piscine, campi di calcio e tennis. L’albergo lo prenderà in gestione il Gruppo Uappala, ho già parlato con Mirco Peiani, un’altra persona di cui mi fido anche in prospettiva societaria».
RABBIA. Prosegue Spinelli: «Qui dobbiamo pensare a 1110 navi all’anno, siamo oberati di lavoro, quando il sabato stacco non reggo più lo stress della partita. Ma sapete che sabato scorso ho fracassato un cellulare quando mio figlio Roberto mi ha detto che stavamo perdendo con la Carrarese? Questa stagione ho visto dilapidare 12 punti, ho visto perdere partite incredibili. Eppoi le ingiustizie arbitrali subite negli anni, non ho ancora superato quella dell’arbitro Nasca con il Lanciano…».
TITO CORSI. Un flash come nascerà la società in nuove mani. «L’ingegner Romano si avvarrà del manager Tito Corsi (fu direttore generale della grande Fiorentina degli anni 80, ndr) e so che ristrutturerà profondamente la società in ogni settore. Attualmente il diesse Facci è confermato, Elio Signorelli riveste il ruolo di consulente della società in questa fase di transizione. Penso che saranno confermati Maurizio Laudicino come responsabile marketing e Igor Protti come team manager, però la decisione spetterà all’ing. Romano. Io resto finché avrò la maggioranza ed entro il 15 giugno spero di passare la mano, restando con una piccola quota o magari anche come sponsor».
PAULINHO. Ma Facci e Signorelli si stanno muovendo sul mercato? «Posso dire che Vantaggiato sarà riconfermato, con Franco e Mazzoni. Attraverso Maiorino abbiamo contattato Paulinho: lo vogliamo, anche se deve guarire dalla pubalgia. E al contempo seguiamo Diamanti. Poi c’è pure Murilo, in B possiamo fare bene». Ci furono polemiche sulla sua sfuriata. «Se non fossi venuto a Livorno forse non sarebbe finita come è finita».
SINTETICO AL CONI. Una notizia. «Ho telefonato al presidente del Coni, Giovanni Malagò: a Tirrenia farà costruire un campo sintetico, in questa stagione troppe volte non ci siamo allenati per la pioggia con i campi allagati e la condizione ne ha risentito».
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