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sottil senza 4 senatori 

L’ultimo giorno in serie C al Garilli la festa amaranto

di Fabrizio Pucci

LIVORNO. Ma quanto è bello andare a Piacenza con la mente sgombra di pensieri? Godiamocelo fino in fondo questo campionato. E onoriamolo. Divertiamoci oggi al 'Garilli' perché chissà quando ci...

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LIVORNO. Ma quanto è bello andare a Piacenza con la mente sgombra di pensieri? Godiamocelo fino in fondo questo campionato. E onoriamolo. Divertiamoci oggi al 'Garilli' perché chissà quando ci ricapita di affrontare una partita buona solo per le statistiche perché quando rovistiamo nelle nostre tasche troviamo la tanto agognata promozione.

L'ultima volta accadde quattordici anni fa. Proprio con la vittoria per 3-1 sul prato del 'Garilli' lo squadrone di Mazzarri brindò al ritorno in serie A dopo 55 anni e si concesse una passerella di due giornate: con il Palermo in casa e a Vicenza. Arrivarono due pareggi. E il segno X potrebbe uscire anche oggi sulla ruota di quello stadio dal quale il 29 maggio 2004 spiccammo il volo verso il massimo campionato.

Agli emiliani, penalizzati in settimana per irregolarità amministrative, basta un punto per blindare l'ottavo posto che garantisce disputare in casa la partita secca di playoff. Un punticino è sufficiente anche ai campioni amaranto per staccare definitivamente il Siena anche in caso di successo dei bianconeri sul terreno del Prato.

PARTITA DA GUSTARE. Messa così sembra una partita in stile balneare come cantava Giuni Russo nei primi Anni Ottanta. Non sarà così perché queste sono le giornate fatte apposta per chi è stato utilizzato meno durante il campionato e che ha la possibilità di mettersi in mostra: Gemmi, Perez, Borghese, Montini. E poi, diciamolo chiaramente, al netto dell'ebbrezza per la promozione Sottil è un tipo combattivo che non ci sta a perdere nemmeno a briscola figuriamoci se vuole mollare agli avversari tre punti seppur platonici. Sono rimasti a casa alcuni big: gli acciaccati Mazzoni, Franco e Luci e l'eterno Valiani. Tutti e quattro torneranno utili la prossima settimana a Padova nella prima uscita in SuperCoppa. Le tante assenze tuttavia non annacquano la voglia amaranto di chiudere in bellezza non fosse altro per i quasi trecento sportivi che saliranno al 'Garilli' per trasformarlo in una dependance dell'Ardenza e continuare la festa iniziata una settimana fa. Sì perché prima di tutto c'è il rispetto della maglia e dei tifosi che fanno sacrifici per sostenere la squadra. Il Livorno se la giocherà con il classico 4-2-3-1 mentre Franzini opporrà il 4-3-3.

ADDIO. Oggi salutiamo la serie C. L'auspicio è di non rivedere mai più dal vivo questo campionato che in passato e anche dal 20 maggio 2016 a sabato scorso ha mortificato la storia e la gloria calcistica della nostra città. Da domani inizia una nuova fase che deve portare al consolidamento della serie B appena raggiunta. Intanto però godiamoci questo giorno. E' proprio bello andare a Piacenza con la mente sgombra di pensieri mentre per molti avversari storici vicini e lontani il campionato vero ai playoff sta per iniziare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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