Il Tirreno

Livorno

Un Santini scatenato si conquista il Nazionale Italia

di Mario Orsini
Un Santini scatenato si conquista il Nazionale Italia

Il pugile domina il torneo più importante, poi la beffa-Europeo «Il mio sogno restano le Olimpiadi, magari Tokio nel 2024»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Un’altra perla da aggiungere al suo splendido curriculum agonistico: la vittoria nel torneo Nazionale Italia “A. Mura”. Seguita, tambur battente, dalla partecipazione al Camp Training internazionale di Assisi.

Per Massimo Emanuele Santini, astro nascente del pugilato labronico, un paio di settimane da riporre gelosamente nel cassetto dei ricordi, seppure con un piccolo rammarico. Quello di non essere salito sul ring nella grande kermesse continentale a causa di un infortunio al naso in allenamento. «Il responsabile della nazionale Giulio Coletta, complice anche l'infortunio, gli ha preferito Daniele Oggiano, dopo l’ottimo match test con Massimo Spada», il commento del maestro e tecnico della nazionale giovanile Donato Salvemini. A far pendere la scelta del CT verso l’ottimo pugile sardo, anche il fatto che Santini avrebbe combattuto nella categoria superiore. Cioè con boxer di uno o due anni più grandi e maggiore esperienza. Per la cronaca poi Daniele Oggiano, ha disputato un bel campionato europeo e si è messo al collo una medaglia d’argento, dopo lo stop nella finalissima con l’ucraino Halinichev.

Le due settimane abbondanti passate in nazionale e soprattutto la vittoria nel torneo Nazionale Italia, inutile sottolinearlo, hanno riempito di gioia Massimo Emanuele Santini: «È stata una bellissima esperienza che mi servirà anche per il prossimo futuro. Il mio sogno era e rimane quello di poter salire un giorno su un ring olimpico. Magari a Tokio 2024 quando avrò 23 anni».

Poi da Massimo Emanuele qualche commento sulla vittoria nel torneo. Ho incontrato e battuto due bravi pugili: Daniele Mosconi in semifinale e Samuele Furlan in finale. Dei due match forse il meno impegnativo è stato quello con Furlan”. E adesso? «Domenica combatterò al Gymnasium contro Francesco Zambarino sperando di far bene».

Da Donato Salvemini infine l’ultima chiosa: «Emanuele per continuare a crescere. Per guardare lontano deve acquisire maggiore esperienza soprattutto internazionale». Ora dopo il match di domenica al Gymnasium prenderà parte con la squadra azzurra Youth, guidata da me e dal tecnico Fabrizio Cappai, alla trasferta in Serbia. Poi a giugno affronteremo la Moldavia. E a luglio salirà sul ring in un altro dual match internazionale che probabilmente organizzeremo a Pisa. Idem a settembre. A ottobre infine i campionati italiani saranno propedeutici a un torneo internazionale all’estero».

Insomma, non ci vuole molto a capirlo, un “menu” estivo davvero impegnativo, con il mare nel cassetto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web