Gioco
Livorno cade a Parma e svanisce il sogno plaoyff
Rugby. Quattro mete non bastano, passano i locali e ai biancoverdi vanno 2 punti Il secondo posto è irraggiungibile, adesso per l’onore va difeso almeno il terzo
LIVORNO. Quattro mete non bastano per espugnare Parma. Il Livorno Rugby si arrende sul 33-26 in casa del Parma 1931 e saluta ogni residua speranza di riacciuffare i playoff. Adesso non resta che difendere la terza piazza, nelle restanti due giornate di campionato, per una pura questione d'onore. La trasferta emiliana frutta due punti alla squadra di coach Zaccagna, per i bonus mete e difesa, quindi Livorno sale a 70 punti e tiene Bologna a quattro lunghezze di distanza.
Il Parma 1931 sigla tre mete (due giunte negli ultimi 7') e ringrazia le doti balistiche del proprio cecchino, il mediano di mischia Righi Riva, top scorer della partita con 18 punti (tutti di piede). I biancoverdi, che si erano issati al 9' della ripresa sul più 10 (16-26 dopo la meta di Gigli trasformata da Contini) pagano a caro prezzo il proprio calo registrato nell'ultimo segmento di gara.
Ad essere realisti, anche in caso di blitz in terra emiliana, le speranze di riaprire i giochi in ottica promozione sarebbero state pressoché nulle, dato che le prime due della classe (il Pesaro e I Medicei Firenze cadetti) non hanno concesso sconti agli avversari di turno.
Anche a Parma, il Livorno Rugby si è presentato incompleto e con un quindici di partenza imbottito di giovani. Gara gradevole, viaggiata sui binari dell'equilibrio. I locali partono decisi: piazzato di Righi Riva al 5' e meta di punizione al 16' (fuorigioco in una mischia ordinata degli ospiti). Sotto 10-0, Livorno cresce e, a sua volta, si fa assegnare, sempre per un fallo in mischia (crollo volontario in un raggruppamento spontaneo) la meta di punizione (10-7 al 20'). Dopo il nuovo piazzato di Righi Riva (13-7 al 27'), i biancoverdi costruiscono una brillante azione in velocità concretizzata in meta da Contini: 13-12 al 37'. Il tempo si chiude con un nuovo penalty di Righi Riva: 16-12 all'intervallo.
Scatenati i livornesi in avvio di ripresa. Il terza centro Piras realizza al 3', dopo un'azione irresistibile, la meta del sorpasso. Contini trasforma: 16-19. Livorno vive il suo momento migliore della gara e va ancora a segno: meta al 9', dopo un attacco sviluppato in più fasi, del centro Gigli. Ancora Contini arrotonda con la trasformazione: 16-26.
Il Parma non si disunisce. Livorno accusa la stanchezza. I ducali accorciano con il nuovo piazzato di Righi Riva: 19-26 al 17'. I labronici provano a difendere con le unghie e con i denti il margine, ma al 33' incassano la meta di forza del tallonatore Silvestri. Righi Riva realizza la trasformazione del pareggio: 26-26. I locali hanno più benzina e in dirittura d'arrivo, a 3' dalla fine, mettono definitivamente il muso avanti con la meta del trequarti Manganiello trasformata da Righi Riva. Gli emiliani vincono 33-26.
Domenica prossima, ultima gara casalinga della stagione per i livornesi, contro il fanalino di coda Vasari Arezzo. A due giornate dalla fine, incolmabile il ritardo di Bertini e compagni dai primi due gradini della classifica.
I risultati del ventesimo turno: Parma'31-Livorno 33-26 (4-2); Arezzo-Modena 14-24 (0-4), I Medicei Firenze cadetti-Florentia 35-15 (5-0), Bologna-Rieti 99-7 (5-0), Civitavecchia-Pesaro 20-30 (0-5), Romagna-Amatori Parma 27-0 (4-0). La classifica: Pesaro 83 p.; I Medicei cadetti 80; Livorno 70; Bologna 66; Romagna 55; Amatori Parma 52; Civitavecchia 41; Parma'31 38; Florentia 37; Modena 35; Rieti 32; Arezzo 9.
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