La protesta
Impresa amaranto Il 2004 è campione
I Giovanissimi B piegano la favorita Firenze e alzano la coppa
LIVORNO. Che trionfo, che spettacolo, che emozioni. «Non ho parole, questi ragazzi sono stati straordinari», ripete chi ha costruito questo gruppo e ha creato il clima giusto per giocare con leggerezza, crescere settimana dopo settimana e firmare un’impresa storica. Sì, il selezionatore Claudio Bellandi – insieme a Giordano Rolla – ha trionfato con una rappresentativa straordinaria sotto tutti i punti di vista, capace di piegare la favoritissima Firenze in una finale giocata alla perfezione (0-2). E così Livorno, grazie ai Giovanissimi B 2004, è tornata a festeggiare nel Trofeo Toscana sei anni dopo l’ultima volta, sei anni dopo la splendida accoppiata Juniores ’94-Giovanissimi ’98.
«I ragazzi sono stati esagerati – continua Bellandi – due giorni prima della finale con i viola, ci siamo ritrovati ad Antignano per la rifinitura ed è stata una giornata serena e tranquilla, altro che ansia e tensioni. “Andate in campo e divertitevi”, ho detto al gruppo. E così è stato. Siamo riusciti a battere una squadra fortissima, siamo andati oltre ogni aspettativa. Ora godiamocela».
2-0, TRIONFO E FESTA. Gli amaranto si erano qualificati per la finalissima dopo un girone di qualificazione perfetto e una semifinale straordinaria con Pistoia, vinta 2-0 grazie a una prestazione super. Contro i viola sembrava tutto in salita, invece la rappresentativa - al centro federale Due Strade, lo stadio Gino Bozzi di Firenze - è scesa in campo con ferocia, attenzione in ogni reparto e voglia di alzare la coppa.
Il vantaggio al 27’, due minuti dopo aver rischiato sul palo di Genova: conclusione dal limite di Matteo Mori, promessa del Venturina, e palla nell’angolino per l’1-0. A inizio ripresa le occasioni per chiuderla con i ragazzi dell’Armando Picchi, Lorenzo Bibolino e Luca Monteleone, poi il salvataggio del portiere Francesco Di Bonito (Costa Etrusca) sul contropiede viola. E al 51’ il raddoppio da due passi dell’altra stellina del Venturina, Leonardo Biagioni, al quarto gol nel torneo e sempre tra i migliori. Il finale? Amministrato senza grossi problemi dagli amaranto, fino al triplice fischio e alla grande festa in campo. «Firenze aveva tre attaccanti fenomenali in campo – prosegue Bellandi - ma noi siamo stati altrettanto fenomenali a contenerli e a colpire sfruttando le occasioni. Il segreto? Il gruppo, ovviamente». E pensare che nella rappresentativa c’erano i gioielli del Picchi e del Venturina, le due grandi rivali nel campionato di categoria, con gli amaranto ormai a un passo dallo “scudettino”. «Ma alla fine ha vinto l’amicizia», chiude Bellandi.
FUTURO AMARANTO. Quella dei Giovanissimi B 2004 è stata un’impresa straordinaria, ma anche gli Allievi B 2002 – usciti in semifinale con Pistoia, poi campione – sono stati protagonisti di un cammino importante nella 31esima edizione del Trofeo Toscana. Insomma, Livorno è tornata a brillare. E si può guardare avanti con fiducia. «Per noi sono grandi, grandissime soddisfazioni – dice Paolo Pasqualetti, delegato provinciale della Figc – gli staff hanno lavorato nel migliore dei modi e i ragazzi sono stati eccezionali. La vittoria del 2004 è figlia del gruppo: stiamo parlando di una rappresentativa con giocatori pescati nelle varie squadre, eppure sembrava che giocassero insieme da tempo. È stato un capolavoro».
R. FIRENZE - R.LIVORNO 0-2
R. FIRENZE: Bruni (65’ Poggiolini), Zannino (63’ Donati), Giannasi (65’ Manetti), Genova (54’ Bigozzi), Nocentini, Landi, Bartolozzi (68’ Bonaiuti), Barbieri (36’ Di Gioia), Romei, Ciotola, Tirinnanzi (63’ Ruocco). A disposizione: Scelzo. Selezionatore: Massimo Benevieri.
R. LIVORNO: Di Bonito, Solari, Bartolini, Matacera, Fancelli, Mecherini, Fiorentini M., Fiorentini G. (36’ Monteleone), Biagioni (58’ Turini), Mori, Bibolino (48’ Lika). A disposizione: Borghini, Loizzo, Mazzoni, Ducci, Branchetti. Selezionatori: Claudio Bellandi e Giordano Rolla.
RETI: 27’ Mori; 51’ Biagioni.
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