Gioco
Milano, che rumore la caduta con Pesaro Venezia sola in testa
Vola anche Sassari, Pistoia demotivata con Bologna Intanto tutti i coach toscani potrebbero fare i playoff
La caduta, rumorosa, di Milano certifica la quasi salvezza di Pesaro. E Venezia, che batte facile Capo d’Orlando, resta solo al comando a due giornate dalla fine della stagione regolare, Continua anche la crisi di Avellino, battuta da Sassari, una delle formazioni più in salute. Pistoia, ormai salva e poco motivata, lascia strada alla Segafredo Bologna.
C'è un campionato, all'interno di quello della Serie A di basket giunto alle ultime due giornate: i coach toscani protagonisti in massima serie. Perché se è vero che due si sono persi per strada con l'esonero di "Sandrokan" Dell'Agnello a Brindisi dopo un inizio complicato e le clamorose dimissioni a Torino di Luca Banchi, prontamente chiamato in Germania al Bamberg al posto di Andrea Trinchieri, che testimoniavano un ambiente fin troppo incandescente come poi il campo ha dimostrato, gli altri "Fantastici Cinque" delle panchine sono pronti a veleggiare tutti dentro i playoff. Tre sono già sicuri di andare a giocarsi lo scudetto e potrebbe davvero succedere di vederli uno contro l'altro: parliamo di Walter De Raffaele con i campioni in carica di Venezia, Simone Pianigiani a Milano e Andrea Diana (fresco di rinnovo fino al 2020) a Brescia.
I primi due, a meno di clamorosi scossoni, si giocheranno il primo posto, e quindi la possibilità di avere il fattore campo a proprio favore fino alla finalissima, nello scontro diretto dell'ultima di regular season da giocare al Taliercio con la Reyer per ora in vantaggio avendo vinto all'andata. Per il livornese Andrea Diana, invece, occhi aperti per mantenere il terzo posto che può essere attaccato dalla sola Sidigas Avellino e poi c'è il duello più entusiasmante per le ultime postazioni playoff che vede in lizza il viareggino Marco Sodini con la "sgangherata", almeno così sembrava ma poi si è rivelata ben altro, Cantù e l'altro livornese di scuola Don Bosco Alessandro Ramagli che ha l'ingrato compito, da due anni, di portare in alto la Virtus Bologna e nonostante qualche infortunio di troppo in questo rush finale sembra in grado di riuscirci. Specialmente dopo la bella vittoria di ieri a Pistoia, due punti che pesano molto perf le Vu nere.
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