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«Il primo pensiero per babbo»

«Il primo pensiero per babbo»

«Il primo pensiero quando ho sentito suonare i clacson delle auto è andato a mio padre Miguel e a quella promozione del Livorno in serie A di anni fa: tornai a casa lo vidi sul divano che guardava...

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«Il primo pensiero quando ho sentito suonare i clacson delle auto è andato a mio padre Miguel e a quella promozione del Livorno in serie A di anni fa: tornai a casa lo vidi sul divano che guardava nel vuoto e mi disse che la squadra ce l’aveva fatta, ci abbracciammo e fu festa grande in casa». Così ha vissuto la notizia della promozione del “suo” Livorno in serie B, Caterina Vitulano, un a delle tre figlie del grande campione amaranto Miguel scomparso nel 2009. Non era allo stadio. «Ero al lavoro e appena uscita ho chiesto ad un signore in via Grande e ho cominciato ad esultare», dice sulla strada di casa lei che ha 35 anni e che è cresciuta condividendo la passione per il calcio insieme al padre Miguel Vitulano che la portava sempre con sé. «Appena torno a casa andrò a festeggiare con mia figlia di 8 anni e il mio compagno: anche la mia bambina è tifosa».

Caterina Vitulano si mette la maglia del padre, quella Amaranto, che conserva gelosamente nell’armadio. La indossa per andare fuori a festeggiare. «Mi aspettavo la promozione, ma non così in anticipo».(f.s.)

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