Gioco
Pielle, devi scalare il Pino per volare in semifinale
Serie C Gold, sfida da dentro o fuori a Coverciano: serve la partita perfetta Fischio d’inizio alle 18,30: Buzzo squalificato, occhio a Magini e Poltroneri
LIVORNO. Gara 3, o dentro o fuori. Chi vince va avanti, chi perde va in vacanza. È la legge crudele ma affascinante dei playoff. La Pielle cerca il colpo dell’anno nella palestrina di Coverciano, con tutti i suoi problemi di capienza, nei quarti di serie C Gold. Lasciando da parte le inevitabili polemiche legate al fatto che una partita di questo genere, giocata fra due squadre con un grosso seguito di pubblico, debba essere disputata in un impianto di tal genere, cerchiamo di focalizzare l’attenzione su quello che la squadra di Andrea Da Prato dovrà fare per espugnarlo. La risposta è semplice: giocare la partita perfetta, da nove. Con il nove inteso come voto finale ma anche come numero di giocatori che dovranno dare un contributo importante. Non come in gara 1, quando i biancazzurri vissero solo su Dell’Agnello, Benini, qualcosa da Burgalassi, un Toppo appena sufficiente e sulla buona difesa di Malvone su Poltroneri, ma come in gara 2 dove chiunque è entrato in campo ha portato mattoni alla causa, fatta salva l’eccellenza di Roljic.
Certo, giocare in casa non è come giocare fuori, il tifo della Sud sarà ridotto a poche decine di persone ma, anche se i favori del pronostico sono dalla parte della squadra di Salvetti, la Pielle non parte battuta e deve crederci, anche perché ora la pressione è tornata sul Pino Firenze, che ha più da perdere, visti gli obiettivi iniziali che volevano i fiorentini ben intenzionati a tornare in quella B lasciata un anno fa. Ma sono tante altre le variabili che entreranno in campo con i giocatori: il recupero dalla fatica di mercoledì, l’approccio alla partita (l’augurio è che Toppo riesca a entrarci da subito e non dopo l’intervallo lungo come fu in gara 1 e, un po’ meno, in gara 2), le palle perse (male in gara 1, molto bene a Livorno). E poi la capacità di limitare almeno un po’ Magini e Poltroneri, 52 punti in due mercoledì, anche se non sarà facile perché sono due fra i migliori del campionato.
Assente nella Pielle Buzzo, squalificato e senza possibilità di commutare in ammenda, vista la recidiva. Peccato, con un’altra partita in più nelle gambe dopo la lunga assenza, avrebbe potuto dare una mano. E questo è quanto. All’ora di cena (l’inizio è alle 18, 30) sapremo se sarà semifinale o tempo di bilanci.
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