Gioco
Alessandro, Elia e Guglielmo Il rugby in meta nel ricordo
Domani spazio ai Memorial, in campo 800 bambini di 16 società da tutta Italia Morini: «Bernini, Maiorano e Prima hanno dato tantissimo a questo sport»
LIVORNO. La carica di 800 rugbisti che per una domenica invaderanno Livorno in due campi: il Montano di via dei Pensieri e il Maneo di via delle Margherite. Sono i due impianti gestiti dal Livorno Rugby, che per domani ha in programma il XV Torneo Città di Livorno, promosso con il patrocinio del Comune di Livorno e presentato nella sala De Majo di Palazzo Comunale.
Alessandro Bernini, Elia Maiorano e Guglielmo Prima: per loro, per ricordare tre rugbisti che “hanno passato” la palla, scenderanno in campo giovani promesse delle categorie Under 6, 8, 10 e 12, di ben sedici società del panorama nazionale. Oltre al Livorno Rugby, ci sono nomi di prestigio per questa edizione di una manifestazione ormai entrata nella tradizione dello sport cittadino: dal Rugby Casale a L’Aquila, da Milano a Noceto. Ce ne saranno altri (Benetton Trevisto, Fiamme Oro, Amatori Parma e altri) nel successivo appuntamento, in programma per il 2 giugno, con i dettagli ancora da svelare. Ma intanto c’è il Città di Livorno a tenere banco, diviso in tre tornei.
Il 9° Memorial Alessandro Bernini sarà assegnato alla squadra vincitrice della categoria Under 10, in ricordo della seconda linea biancoverde, ragazzo scomparso a soli 25 anni: dal 2009 la maglia numero 4, che indossava nella formazione Seniores, è stata ritirata in suo onore ed è diventata un trofeo che sarà consegnato ai vincitori del Memorial dalla famiglia Bernini. Il 7° Memorial “Il sogno di Elia”, invece, è dedicato alla categoria Under 12, in ricordo di Elia Maiorano, promessa della palla ovale che ci ha lasciati a soli 13 anni. Per la seconda edizione, poi, c’è il Memorial Guglielmo Prima, che rende omaggio allo storico coach e icona del rugby livornese, prima giocatore e poi allenatore della prima squadra biancoverde, ma anche della Nazionale Under 20: a lui è intitolato il premio (una scultura che riproduce una palla ovale realizzata da Valerio Michelucci) che verrà assegnato al miglior giocatore del torneo, selezionato tra tutte le categorie.
«Dopo il successo dell’edizione 2017 – afferma l’assessore allo sport Andrea Morini –, quest’anno ci sono ancora più atleti a ricordare tre figure che hanno dato tanto al rugby. È bello che il torneo si consolidi, è una risposta al lavoro fatto dal Livorno Rugby. Quest’anno Effetto Venezia avrà lo sport come tema: speriamo di parlare anche di rugby, sport i cui valori hanno fatto scuola». In rappresentanza del sodalizio biancoverde, alla conferenza stampa c’erano il presidente Giovanni Riccetti e il dirigente Fabrizio Bernini, padre di Alessandro. Presenti anche Barbara e Richard Prima, figli di Guglielmo. «Il torneo cresce per numeri e qualità – dice Riccetti - tutto è improntato al divertimento, linea guida per le categorie giovanili, su cui lavoriamo tanto in ottica prima squadra. Probabilmente quest’anno non riusciremo a centrare la promozione, ma lavoriamo già perché il prossimo anno si ritorni in serie A».
PROGRAMMA. Si parte domani mattina alle 9,15. Il Trofeo “La Triglia”, riservato agli Under 6, prenderà il via al Maneo, così come il Memorial “Il sogno di Elia”. Al Montano, invece, spazio al Città di Livorno (Under 8) e e al Memorial Bernini. Dalle 15 via alle finali, tutte al Montano, con apertura della Banda dell’Accademia navale e chiusura con le premiazioni.
SOCIETÀ PARTECIPANTI. Livorno Rugby, Rugby Casale, Noceto, Cus Siena, Firenze 1931, Florentia, Bellaria Cappuccini, Etruria Piombino, L’Aquila, Rufus San Vincenzo, Reggio Young, Vasari Arezzo, Golfo Rugby Scarlino, Gispi Prato, Rugby Milano, Val D’Arda/Fiorenzuola.
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