Il Tirreno

Livorno

Il cuore PL batte, domani gara-3

di Francesco Parducci
Il cuore PL batte, domani gara-3

Roljic e Dell’Agnello trascinano le triglie contro il super Pino, la sfida decisiva in una palestrina

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LIVORNO. Si va a gara 3, domani a Coverciano. E la prima cosa che viene da pensare è che è un peccato che una partita dalla posta in palio così alta la si debba giocare in una palestruccia da 210 posti di capienza ufficiale, riservando a poche decine di tifosi livornesi il privilegio di seguire la loro squadra, quegli stessi tifosi che l'anno scorso si videro costretti a lasciare il “loro” PalaCosmelli perché la finale promozione, giustamente, fosse a disposizione di tutti. Ma tant'è. Per andare a gara 3 la Pielle (92-86 sul Pino Firenze) deve sfoderare una grande prestazione offensiva, segnando il punteggio più alto della sua intera stagione e aggiungendo qualcosa come 22 punti ai 70 di media fin qua tenuti. A volte il basket è anche semplice da spiegare: si era detto che in gara 1 troppo modesto era stato il contributo della panchina (5 punti) per poter sperare di tornare a casa con il referto rosa in mano, questa volta ne arrivano ben 31, principalmente per merito di uno straordinario Luka Roljic, un tiratore puro straordinario di 21 anni, un giocatore che la società dovrà fare di tutto e di più per trattenere. E' lui che tiene a galla la Pielle in un primo quarto faticoso segnando 11 dei 21 punti totali della squadra, è lui che apre un divario che avrebbe dovuto essere definitivo se un paio di episodi non avessero consentito a Magini (grandissimo giocatore) di riportare Firenze (grande squadra) dentro la partita.

La Pielle inizia contratta (0-6) dopo 2'45”, la aiutano Dell'Agnello e Roljic con la prima delle sue triple, attende un Toppo che, come a Firenze in gara-1 tarda a farsi vivo (stanchezza per il primo caldo della stagione?), ma limita i danni dopo un pericoloso 30-37 propiziato da Poltroneri grazie a 4 liberi dello stesso Toppo e a uno di Venditti. Esce benissimo dagli spogliatoi la squadra di Da Prato con Dell'Agnello (sorpasso, 38-37) e Malvone che segnano dalla lunga con in mezzo un contropiede di Burgalassi (13 nella seconda metà gara dopo un inizio da incubo). Il vantaggio si dilata fino al 45-37 il che significa parziale interno di 15-2 a cavallo dell'intervallo lungo.

Continuano a galoppare i biancazzurri in un terzo quarto da 33 punti nel quale segnano tutti, chi più chi meno, fino alla tripla di Roljic sulla penultima sirena. E' sempre il serbo a colpire da 3 in avvio di ultimo quarto e dopo l'assist di Buzzo per un più che positivo Venditti sembra che si possa già cominciare a pensare a gara 3 (73-52).

Ma a squadre come Firenze, se concedi un dito ti prendono un braccio e bastano tre ingenuità in fila perchè Poltroneri e Magini (sopratutto) fiutino l'odore del sangue e trascinino la squadra in una rimonta che fa sempre più paura al numeroso pubblico. Due entrate dalla sinistra di Burgalassi seguite da un 2 su 2 dalla linea sembrano chiuderla (86-74 al 38’) ma non è ancora così: il tabellone aiuta Magini, la Pielle vede un paio di fantasmi e si entra nell'ultimo minuto sull'87-84, con Firenze in fallo sistematico. Per fortuna Benini fa 2/2, Dell'Agnello 2/4, Capobianchi 1/2, per arrivare a 92. E domani si ricomincia.

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