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BASKET: PALASPORT ORE 19 

Pielle-Firenze: in palio c’è un pass per la “bella”

di Francesco Parducci
Pielle-Firenze: in palio c’è un pass per la “bella”

LIVORNO. PalaMacchia, ore 19. Va in scena gara2 e la Pielle gioca per restare aggrappata al campionato, per non andare in vacanza troppo presto anche se il clima già spinge molti sulle spiagge. Si...

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LIVORNO. PalaMacchia, ore 19. Va in scena gara2 e la Pielle gioca per restare aggrappata al campionato, per non andare in vacanza troppo presto anche se il clima già spinge molti sulle spiagge. Si sapeva che giocare un play-off con l'eventuale bella fuori casa e contro una delle tre squadre che fino dalla prima giornata hanno dominato la regular season sarebbe stata dura, durissima.

In più i risultati dell'ultima giornata hanno messo la squadra di Da Prato di fronte a quel Pino Firenze che era, fra le tre possibili, quella meno adatta. Alta, grossa, profonda, esperta. Insomma, nessun punto debole nel quale cercare di andarsi a infilare. E gara1, anche se il punteggio finale è falso come i soldi del Monopoli, lo ha dimostrato. Per vincere su certi campi ci vuole la partita perfetta, giocare da “6 e mezzo” - sono parole di Da Prato – non basta. Stasera potrà essere un'altra musica.

Intanto c'è il pubblico piellino (che per la verità era anche in buon numero a Coverciano) che non ha alcuna voglia di non sentir più parlare di basket per tre mesi e farà di tutto per aiutare la squadra e per tornare a Firenze sabato sperando nella partita perfetta. Ma già quella di stasera, di partite, dovrà essere se non perfetta di altissima qualità: il Pino verrà al PalaMacchia per chiudere da subito la pratica evitando i rischi di gara3, avrà meno pressione addosso della Pielle e questo in certe partite conta moltissimo. In più coach Salvetti ha tante frecce al proprio arco, con una panchina che non fa sentire alcuno sbalzo di rendimento rispetto a quelli che partono in quintetto base, a cominciare da Taiti, uno che fino all'anno scorso era il centro titolare di Castelfiorentino e ora Firenze può permettersi di utilizzare come riserva di Zappia e Goretti. Senza parlare di gente come Magini e Poltroneri, giocatori che alla serie B hanno dato del tu fino alla scorsa stagione.

Come fermare questa armata? Con una grande difesa, prima di tutto, che impedisca il contropiede con il quale il Pino ha fatto tanto male alla Pielle in gara1. Poi ottenendo un fatturato più alto da Toppo, un po' in ombra a Coverciano almeno nella prima metà gara e cercando di ridurre di un po' il numero delle palle perse e dei tiri liberi sbagliati, anche se le une e gli altri fanno un po' parte del Dna della Pielle.

E infine con un contributo più sostanzioso dalla panchina: per vincere bisognerà aggiungere minimo 10 punti a quelli prodotti in gara1 e finchè la panchina di punti ne porterà solo 5 la cosa non sarà per niente facile. Ultimo ma non certo ultimo il sesto uomo: in questi giorni gli appelli alla tifoseria per non mancare all'appuntamento si stanno moltiplicando, chi vuole bene a questi colori “deve” esserci, quale che sia il giorno e l'orario.

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