Il Tirreno

Livorno

Il timbro Libertas al galà della marcia

di Luciano della Bella
Il timbro Libertas al galà della marcia

Picchiottino e Finocchietti vincono da dominatori

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LIVORNO. Una mattinata straordinaria, irripetibile, quella vissuta sulla pista del vecchio impianto Renato Martelli di via dei Pensieri dove, nel corso della terza Prova interregionale del campionato di società di marcia (raggruppamento centro Italia con Toscana, Marche, Umbria, Lazio Emilia Romagna) abbiamo avuto la possibilità di seguire e ammirare in modo particolare gli atleti della Libertas Runners Livorno (società organizzatrice) che hanno costruito tutta una serie di vittorie e di primati personali. Per l’Atletica Livorno la sorpresa inaspettata (ma poi non troppo) è invece scaturita dalla prova cadette.

Imprese che non sono dovute mai al caso, ma alla preparazione e agli insegnamenti che dei tecnici come Massimo Passoni e Giorgio Favati riescono a trasmettere ai loro atleti.

I primi a partire sulla distanza dei 10 chilometri sono stati i senior promesse maschili unitamente alle pari età femminili che si sarebbero mantenute in quarta corsia. L’azzurro Gianluca Picchiottino, forte del suo accredito che lo poneva al primo posto nella griglia di partenza, si portava immediatamente al comando, lasciandosi o alle spalle Federico Tontodonati; una corsa a se per l’amaranto che progressivamente ha incrementato il suo vantaggio, 31.54 il passaggio agli 8 km per concludere poi in 39.38.27: record personale con un progresso di oltre 10 secondi, record toscano e soprattutto quinta posizione nella lista nazionale under 23 di sempre. Il suo più diretto avversario si prendeva un distacco di quasi 17 secondi, gli altri finivano lontani. Sesto posto per Giacomo Guglielmi dell’Atletica Livorno che chiudeva in 48.56.14.

Partenza simultanea per i 10 chilometri juniores e cadetti dove si sono ritrovati a gareggiare insieme Davide Finocchietti e Riccardo Orsoni (passato nella categoria superiore) e con Fabio Barattini dell’Atletica Livorno a fare da terzo incomodo. Ed era proprio il bianco verde ad assumere l’iniziativa, con il rappresentante della Libertas che si manteneva a qualche metro con l’intento di svolgere un test in vista dei prossimi mondiali in Cina. Barattini proseguiva con Orsoni, i quali però niente hanno potuto nei confronti dell’amaranto che, giro dopo giro, da prima ha riavvicinato i due battistrada, successivamente li ha affiancati; il bianco verde si staccava, mentre il rappresentante del Cus Parma cercava di reagire, ma era il livornese che andava a vincere tenendolo a distanza sul rettilineo d’arrivo. Per l’allievo under 20 il responso cronometrico di 43.55 (record personale) rappresenta un viatico per i mondiali del 5 6 maggio. Quinto posto per il compagno di squadra Sergio Palumbo in 52.03.333.

Negli juniores Fabio Barattiini manteneva un secondo posto di tutto rispetto con il personale di 44.24.46: medaglia d’argento anche per il compagno di squadra Giulio Scoli fra gli allievi con il personale 47.34.84.

Per il trofeo Nazionale di Marcia seconda prova per cadetti e cadette, nei metri 5000 al maschile la Libertas Runners Livorno calava il poker con Claudio De Santis che si affermava in 20.20.14 (tanto per cambiare record personale), dopo avere costretto Diego Giampaolo a forzare la sua azione incorrendo nella squalifica. Con un eccellente finale Jacopo Farnesi dell’Atletica Livorno rimontava fino al secondo posto chiudendo in 24.47.23 record personale; sesto per la Libertas si classificava Mirco Pini in 26.23.42.

Nei 3 km riservate alle cadette, suddivise in due serie dato l’alto numero di iscritte, ci siamo esaltati con Giada Traina, anno 2004, da un anno alla corte dell’Atletica Livorno: fin dal primo metro ha preso il comando senza timori, la quotata Luce Accordi riusciva pian piano a riportarsi sulla bianco verde che però riusciva sempre a rintuzzare gli attacchi e sul rettilineo, d’arrivo fra gli applausi, vinceva a braccia alzate tempo finale 14.42.76, nuovo record toscano di categoria che risaliva all’anno 1998. Un gran bel risultato per una autentica promessa. Quinto posto e personale per la consocia Martina Quartararo 15.33.42. Un podio infine con la libertassina Vanessa Caprile, sul terzo gradino dei metri 2000 ragazze chiusi in 11.19.34.

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