Gioco
Gioè-gol e la Massese batte il Sestri Levante Ma il Viareggio vince
I bianconeri per i playoff si aggrappano solo alla matematica Gara ricca di agonismo e di bel gioco quella contro i liguri
MASSA. La Massese batte meritatamente il Sestri Levante al termine di una partita ricca di agonismo e a sprazzi anche di bel gioco. Una partita importante con obiettivi opposti, perché i bianconeri avevano ancora qualche speranza di agganciare i playoff e il Sestri quello di evitare i playout. Il risultato lascia allo stesso piano entrambe le squadre, anche se col diminuire delle gare per i bianconeri calano le possibilità di aggancio al quartetto superiore, cosi come restano immutate quelle per la salvezza dei liguri visto la contemporanea sconfitta della Lavagnese, loro avversaria diretta.
La gara inizia sotto un caldo estivo e il ritmo all’inizio lascia senza fiato gli atleti che faticano soprattutto sul velocizzare la manovra, poi con il passar del tempo tutto migliora fino al calo finale per la stanchezza. La Massese ha denotato un netto miglioramento nel gioco a terra, nel fraseggio, il sistemo migliore per superare caldo ed avversaria ed alla fine ha avuto ragione. Ci si aspettava di più dalla squadra ligure, con l’acqua alla gola per la classifica, tanto che al termine della gara le imprecazioni dagli spogliatoi arrivavano fin sul parcheggio. Ma oggi c’è stata partita vera e la Massese è stata superiore, anche se ha faticato a concludere. L’artefice principale della vittoria è stato Gioè, che ha realizzato la rete vincente, ma ha anche calamitato e smistato moltissimi palloni in avanti, non sfruttati perché spesso non trovava compagni nelle vicinanze.
Dunque si parte con schemi diversi, 3-5-2 per gli ospiti e 4-3-1-2 per la Massese. Si fatica all’inizio a costruire, la prima vera occasione arriva al 36’ ed è della Massese con Raimo che arriva sul fondo e rimette rasoterra, la deviazione di Gioè è deviata col piede da Adornato, poi dopo un tiro centrale ancora di Gioè parato dal portiere arriva l'azione più pericolosa del Sestri, forse derivata anche da un malinteso bianconero. A centrocampo c'è uno scontro a due con i giocatori che restano a terra, qualcuno si aspetta l'interruzione dell'arbitro che non arriva e sul lancio improvviso Richetti di testa anticipa Barsottini in uscita che comunque allarga le mani ed intercetta, l'azione si chiude.
Nella ripresa cresce Angelotti e sulla sinistra rimette palloni in continuità, nella prima (58’) trova pronto alla deviazione di testa Amico e la palla sfiora il palo, in quella successiva del 70’ il cross di Angelotti trova Gioè che di testa non perdona Adornato. Nel finale la Massese controlla e si fa pericolosa ancora al 85’ col solito Gioè che libera Spinosa il cui tiro è deviato da un difensore. Il Sestri cerca il colpo disperato con qualche calcio di punizione gettato in mischia, ma è troppo poco per sperare in un risultato che per i rossoblù sarebbe stato importantissimo. In tribuna a osservare il nipotino Raimo (buona gara e buona tecnica e potrebbe figurare meglio nella categoria superiore) l’ex granata e nazionale Aldo Agroppi, che ha seguito la gara in compagnia di Alberto Corucci, con il quale ha vinto un Torneo di Viareggio.
Aldo Antola
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