Il Tirreno

Livorno

ko anche a borgosesia, lo strazio della serie b È terminato  

30 e lode per la Libertas dei Pardini: ora è finita

di Andrea Masini
30 e lode per la Libertas dei Pardini: ora è finita

BORGOSESIA. Tanto per non perdere l’abitudine, la Libertas - o ciò che ne è rimasto - stramazza anche a Borgosesia e chiude finalmente, è proprio il caso di dirlo, una stagione - quella del ritorno...

2 MINUTI DI LETTURA





BORGOSESIA. Tanto per non perdere l’abitudine, la Libertas - o ciò che ne è rimasto - stramazza anche a Borgosesia e chiude finalmente, è proprio il caso di dirlo, una stagione - quella del ritorno in Serie B - con 30 sconfitte (su 30) e nessuna gioia, eguagliando il record detenuto da Desio nella stagione ‘89/’90 (in Serie A).

Oltre 2600 i punti incassati dalla squadra di coach Pardini (86 di media a partita…). Una marea. Oltre 20 i giocatori tesserati nelle varie finestre di mercato per riempire le caselle lasciate vuote da coloro che sono fuggiti, la maggior parte, per frizioni con staff tecnico e società, su tutti l’addio di Giacomo Dell’Agnello migrato ad Alba (15,2 di media) e che dopo la vittoria della Witt-Acqua S. Bernardo sulla Libertas del 17 marzo se l’è cantata sul web: «Come ti C ho portato, ti C ho rimandato». Parole dirette. Inequivocabili. Dure. Come durissimo, per tutti, è stato vivere un campionato amaro e mal gestito sotto qualsiasi punto di vista.

E allora ecco che la Liburnia, già da qualche settimana quasi ignorando il rush finale del torneo, ha deciso di voltare pagina annunciando che il nuovo corso (in Serie C Gold) partirà da Andrea Armillei, neo capitano gialloblù al termine di un’annata 2017/2018 trascorsa in palestra, con la Libertas, ma senza mai giocare una partita per raggiunto limite dei tesseramenti.

Nel frattempo, come detto, si è materializzata la 30° battuta d’arresto stagionale: 84-59 il punteggio finale al Pala Loro Piana di Borgosesia, con la Liburnia in ritardo già al 10’, ma comunque dentro la partita (25-18). Bastoni, Soloperto e Chiagic (ai quali va un plauso…) fanno quello che possono al cospetto di una Gessi che necessita della posta per sigillare la qualificazione alla post season (43-29 all’intervallo lungo). Nella ripresa lo spartito non cambia, coach Pardini ruota tutti gli elementi a disposizione, da Bernardini (2001) a Okon e Varotta e con Pantosti e Brunelli ovviamente schierati in quintetto per i motivi sopracitati. Dall’altra parte, messo in cassaforte il risultato, anche coach Bolignano dispensa minuti ai gregari, preservando chi poi dovrà combattere ai playoff. Finisce con Valsesia a +25, mentre per la Libertas, finalmente, l’incubo è giunto al termine e da stamani la Serie B sarà soltanto un lontano ricordo, nella speranza di aver immagazzinato gli errori commessi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa