Gioco
Sfortuna Mazzoni: si teme il malleolo
Una buca assassina del Nespoli mette ko la caviglia del portiere
OLBIA. Al 3' della ripresa, sul 2-1 per il Livorno, va in scena la grande paura di Luca Mazzoni. Il portierone, nell'area piccola completamente deserta, fa un paio di passi propedeutici allo stacco per l'uscita alta su un pallone innocuo, ma subito dopo aver abbrancato il pallone, alza il braccio verso la panchina e fa segno di essersi fatto male.
Colpa di una delle tante buche assassine del fondo irregolare del terreno del Nespoli. La partita si ferma per quattro minuti. Luca viene adagiato sulla barella, ma anche l'operazione di trasporto del giocatore fuori dal campo è complicata. I barellieri non riescono a sopportare il peso di Mazzoni. Lo adagiano sul campo. Poi goffamente gli cadono sopra. Ci sarebbe da sorridere se la preoccupazione per le condizioni di Luca non avesse il sopravvento.
A quel punto devono intervenire due giocatori dell'Arzchena e due del Livorno che danno manforte ai barellieri. Mazzoni viene portato via a braccia dal dottor Manlio Porcellini. A fine partite la diagnosi: il portiere sul primo passo si è procurato una distorsione alla caviglia sinistra. Roba noiosa, ma soprattutto dolorosa.
Non solo. Andrea Luci - col quale il portierone amaranto aveva scambiato un abbraccio fraterno e pieno di significati in campo, prima di uscire - durante la sua conferenza stampa ha specificato: «Sulla distorsione di Luca non ci sono dubbi. Il timore è che ci sia l'interessamento del malleolo».
Questa però è una valutazione che può essere fatta solo dopo gli esami strumentali.
Se dovesse essere confermato il danno a carico del malleolo, Mazzoni nei prossimi giorni dovrà essere ingessato per cui la sua stagione sarebbe finita.
Ovviamente speriamo che l'infortunio del 22 amaranto sia limitato alla distorsione alla caviglia. Con una massiccia dose di fisioterapia al limite potrebbe essere recuperato anche per la partita con la Carrarese. Tra oggi e domani sapremo tutto.
Di certo la vittoria ha strappato un sorriso al giocatore che ha regalato la sua maglia al gestore del bar della tribuna del Nespoli: «Mazzoni è stato carinissimo con me: spero si rimetta in sesto preso e che il Livorno vada in B», ha detto soddisfatto il barista sardo.
(f.p.)
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