Il Tirreno

Livorno

Il portafortuna Romano: voglio lo stadio pieno

di Fabrizio Pucci

Il vicepresidente a Olbia: «Ho temuto il peggio reazione da big, verrò anche con la Carrarese»

3 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. A fine partita, stremato per via delle mille emozioni vissute nel piccolo stadio Nespoli di Olbia e accaldato dall'afa quasi estiva si è precipitato al piccolo bar di legno a lato della tribuna centrale.

Lì, in mezzo ai tifosi amaranto e a qualche sportivo sardo ha sorseggiato lentamente una birra fresca e si è rilassato. E' stato il modo composto con cui il vicepresidente Marco Arturo Romano ha festeggiato un successo tanto sofferto quanto pesante.

Polo nera Stone Island, jeans d'ordinanza e il sorriso dei giorni migliori, il vice di Aldo Spinelli ha commentato questo blitz dal valore enorme: «E' andata bene, benissimo. Sinceramente dopo il loro pareggio non speravo più nella vittoria e invece...». E invece Andrea Luci, la pasta del capitano, ha recapitato in porta uno dei palloni più pesanti di questo campionato: «Eravamo partiti bene, poi la gara si è riaperta - ricorda Romano riavvolgendo il nastro del match -. Abbiamo sofferto molto. Sul risultato di 2-2 ho temuto il peggio. Più o meno tutti abbiamo avuto paura di rivivere il film di due settimane qua proprio a Olbia. Ho pensato che questa partita avremmo potuto perderla. Loro erano galvanizzati e noi avevamo dilapidato due gol di vantaggio. L'inerzia in teoria era tutta dalla parte dell'Arzachena. La reazione è stata da grande squadra che gioca con il cuore».

In quell'immediato dopo partita vissuto fuori dal piccolo bar dello stadio di Olbia, Romano ha dato la stura all'ottimismo: «Questo successo è un segnale positivo - sottolinea -. Mi fa capire che forse è davvero l'anno buono. Anche la vittoria nel derby con il Pisa è stata fondamentale e mi ha indotto a pensare che siamo sulle strada giusta. E poi ci pensate? Luci ha fatto gol di sinistro. Se non è un segno del destino quello...».

Il vicepresidente però sa che la strada è ancora lunga: «Ora ci riposiamo - dice - e poi pensiamo alla partita con la Carrarese».

E proprio in merito alla sfida agli Azzurri di Baldini, ha lanciato il primo appello della settimana: «Signori, sabato prossimo mi aspetto un grande pubblico all'Ardenza. Per noi può essere la partita decisiva. Se riusciamo a vincere e il Siena dovesse steccare con il Piacenza potremmo festeggiare».

Il vicepresidente poi si è recato nello spogliatoio per complimentarsi con la squadra. Un quarto d'ora a tu per tu con i ragazzi prima di fare capolino in sala stampa dove si è presentato sorridente e più rilassato: «Sono davvero felice di questa vittoria. Verrò anche sabato con la Carrarese e poi sarò presente a Piacenza. Dopo tutto porto bene».

Romano snocciola il suo personalissimo ruolino di marcia: «Ho visto Livorno-Siena, Viterbese-Livorno, Livorno-Pisa e la partita di oggi in Sardegna (ieri ndc). Le abbiamo vinte tutte. Al di là della passione per il Livorno, non posso mancare anche per questioni squisitamente scaramantiche. Adesso vado a prendere l'aereo per Roma, ma sabato sarò insieme ai tifosi al fianco della nostra squadra». Sale a bordo della Golf bianca e sfreccia verso l’aeroporto, mentre fuori dallo stadio ancora echeggiano i cori dei tifosi amaranto felici per questi tre punti fondamentali nella corsa verso il sogno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web