Gioco
È proibito mollare Livorno Rugby fai ancora il pieno
Serie B. La corsa al secondo posto sembra compromessa ma bisogna battere Bologna: out ancora molti titolari
LIVORNO. Arriva il Bologna e, al di là degli ultimi sviluppi di classifica, è un test stimolante per un Livorno Rugby che vuole spingere sull'acceleratore fino alla fine del torneo. Anche se la corsa al secondo posto, lontano sei lunghezze, è compromessa, ci sono quattro giornate per non lasciare nulla di intentato e per rendere onore al brillante cammino finora espresso. Per questo, coach Zaccagna chiede ai suoi il massimo contro i felsinei, che oggi saranno al Montano alle 15.30, per il diciannovesimo turno in serie B girone 2.
La sconfitta di domenica scorsa a Cesena, contro i locali del Romagna ha ridotto al lumicino le speranze promozione dei biancoverdi. Le prime due in graduatoria, Pesaro e I Medicei Firenze cadetti, stanno viaggiando su altissimi ritmi e, ad essere realisti, sembrano destinate ad amministrare serenamente il margine sulle inseguitrici. Ma nessuno, tra i ragazzi allenati da Marco Zaccagna è intenzionato a mollare la presa.
Al termine della regular season, la prima salirà nella categoria superiore, mentre la seconda disputerà i playoff promozione con le seconde degli altri tre gironi di B.
Il Bologna 1928 è formazione quadrata, con giocatori degni della serie A. I felsinei, che contano soprattutto su un reparto arretrato di grande qualità, sembravano destinati a lottare per la promozione. Incidenti di percorso (inclusa la sconfitta interna, 19-21, con il Livorno Rugby, all'andata) hanno allontanato il vertice. Sul piano tecnico, è quella emiliana una compagine davvero forte per la categoria.
Livorno, però, di fronte al propria pubblico, non è intenzionata a concedere sconti. L'infermeria biancoverde è affollata come non mai. Oltre all'apertura Squarcini e ai trequarti Canepa, Scapaticci e Reitsma, assenti anche a Cesena, mancheranno (salvo colpi di scena), in prima linea, Tangredi e Tichetti. In forte dubbio il rientro di Del Bubba.
Assenze pesanti, che costringono – così come accaduto domenica scorsa – a rivoluzionare il mosaico della squadra. L'aiuto del pubblico sarà determinate. È la penultima gara interna di una stagione nella quale i biancoverdi si sono espressi al di sopra delle aspettative. La promozione in serie A sembra ormai sfumata, ma la squadra merita seguito e sostegno fino al the end di una stagione in cui tanto si è ricostruito sul piano tecnico e mentale.
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