Il Tirreno

Livorno

La Fiorentina domina, sbaglia e non raccoglie

di Brunella Ciullini
La Fiorentina domina, sbaglia e non raccoglie

Attaccanti imprecisi e Meret super: raffica di occasioni e nessun gol. La Spal respira

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FIRENZE. Contro il muro eretto dalla Spal si infrange il sogno della Fiorentina di centrare la settima vittoria di fila. Non sono bastate a Simeone e compagni 24 occasioni (fra cui 10 palle gol come ha sottolineato a fine gara Pioli) per riuscire a superare un Meret in versione super: proprio la bravura del portiere emiliano sommata all’imprecisione dei giocatori viola ha finito per confezionare lo 0-0 finale. Sia chiaro, partite come queste rischiano spesso di tramutarsi in beffa. E se il Var non avesse capovolto la decisione di Orsato al 12’ del primo tempo, la squadra di Semplici, fiorentino doc e tifoso viola, avrebbe potuto passare in vantaggio. Per questo (ma non solo) Pioli alla fine ha fatto buon viso anche se ha dovuto rinviare l’appuntamento con il 100° successo in A da allenatore: il pareggio di ieri è l’ottavo risultato utile consecutivo, ma la Fiorentina, compreso Andrea Della Valle in tribuna (se ne è andato senza rilasciare dichiarazioni) avrebbe voluto centrare la settima vittoria. Ma non sempre quel che si desidera si realizza. Figurarsi contro una Spal che pur in emergenza ha allungato a 7 la striscia positiva e si avvicina alla salvezza. Così Pioli accetta il verdetto: «Sfortunati? No, spreconi. Abbiamo interpretato bene la gara, quel che conta è la prestazione e dobbiamo continuare così. Peccato ma stavolta il pallone non è voluto entrare. Rammarico per la mancata vittoria? Il campionato è ancora lungo, se qualcuno avesse detto qualche mese fa che ora saremmo stati in questa posizione saremmo stati tutti contenti. Ora dobbiamo rimanere attaccati al nostri spirito e alle nostre qualità perché vogliamo finire bene il campionato, poi vediamo cosa succederà». Il rammarico come detto è per le tantissime occasioni costruite e sprecate dalla sua squadra. Un assalto continuo contro l’unica parata fatta in tutti i 90’ da Sportiello, quella sulla punizione di Viviani all’83’. L’episodio che avrebbe potuto cambiare il volto del match è stato al 12’ del primo tempo quando Orsato ha assegnato il rigore alla Spal per un contatto Vitor Hugo-Felipe; decisione poi cambiata dove aver rivisto le immagini sul monitor del Var. «Orsato è un arbitro che ho sempre stimato» ha detto Pioli. E Semplici ha aggiunto: «Mi astengo dal commentare la decisione, ci sono persone più competenti di me al Var. Preferisco tenermi stretta la bella prova dei miei contro una grande squadra. È un punto straordinario che ci dà fiducia, ringrazio tutti per l’accoglienza. Non ho sbagliato panchina entrando al Franchi – ha sorriso il tecnico che ha guidato 3 anni la Primavera viola – la Fiorentina ha un allenatore molto bravo, magari fra tanti anni però mi farebbe piacere allenare i viola. E intanto spero da tifoso che Chiesa resti a lungo». E Federico gli ha regalato la sua maglia.

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