Gioco
È tornato lo “Zar” ma la sfida in vetta è Milano-Venezia
De Raffaele vince il derby livornese contro Diana Pistoia cade in casa con Sassari di coach Markovski
La crisi infinita di Torino, una Sassari che rialza la testa con lo “Zar” Markovski e una società, la Leonessa Brescia, che attende il taglio del nastro per il nuovo PalaEib dove poter giocare dalla prossima stagione.
Sono gli allenatori in copertina in questa giornata di Serie A che si sta per tuffare negli ultimi 160’di regular season che decreteranno chi scenderà al piano di sotto, e qui Capo d’Orlando è favorita, e chi andrà a giocarsi lo scudetto. In tutto questo, però, ci sono tre allenatori che hanno stati d’animo differenti: Paolo Galbiati, Zare Markovski e Andrea Diana. Il primo sta pagando lo scotto del noviziato. Scelto da Luca Banchi, in estate come secondo assistente alla Fiat Torino, in mezzo al marasma dello spogliatoio si è ritrovato capo allenatore e a febbraio ha avuto la sfortuna, ora si può anche dire, di vincere la Coppa Italia. Il cammino in campionato, però, è deludente e la squadra rischia di rimanere fuori dai playoff.
Zare Markovski, dopo una settimana di ritiro a Olbia, ha portato la Dinamo Sassari a Pistoia arrivando alla vittoria contro una The Flexx fisicamente agli sgoccioli. Certo, il Banco non è guarito ma questo successo tiene aperta la porta playoff a una squadra piena di talento ma che non è mai sbocciata. E poi c’è Andrea Diana: il livornese, dopo aver portato Brescia in cima alla classifica (10 vittorie su 10 ad inizio anno) e alla finale di Coppa Italia, prosegue nel suo percorso che potrà vedere la Leonessa fra le mine vaganti dei playoff. E la società ha deciso di prolungare fino al 2020 il contratto. Ma ieri sera non c’è stato modo di festeggiare perché nel derby livornese contro De Raffaele a vincere è stata Venezia che così resta attaccata a Milano che batte Cantù a domicilio.
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