Il Tirreno

Livorno

Una città che va di corsa, bentornato caro Vivicittà

di Roberto Riu
Una città che va di corsa, bentornato caro Vivicittà

Domenica mattina torna la classica corsa podistica organizzata dall’Uisp Partenza alle ore 9.30 dal Campo Scuola, passaggio anche dentro la Fortezza

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LIVORNO. “Più siamo e meglio stiamo”, come dice Renzo Arbore, potrebbe valere anche per “Vivicittà” ovvero “la corsa podistica più grande del mondo” in cui da sempre convivono l'evento sportivo e la voglia di stare insieme all'insegna dello “sport per tutti” che costituisce il vessillo della Uisp.

L'odierna edizione di Vivicittà, presentata non casualmente in Fortezza Vecchia, racchiude due compleanni importanti cioè i 35 anni di Vivicittà ed il 70° anniversario dalla fondazione della Uisp che prese vita a Bologna nel settembre del 1948: «Questo evento – sottolinea Daniele Bartolozzi, presidente del Comitato Uisp-Terre Etrusco labroniche - cade in un momento particolare perchè la Uisp nazionale festeggia i suoi settant'anni. L'altro aspetto è che questa edizione di Vivicittà ci vede direttamente impegnati come Comitato col proprio staff».

La manifestazione è patrocinata dal Comune e dall'Autorità Portuale che ha reso di nuovo possibile quello che dall'anno scorso costituisce uno dei momenti più emozionanti della corsa ovvero il passaggio all'interno della Fortezza Vecchia, mentre vanno posti in risalto anche gli altri significati insiti in Vivicittà, al livello locale ed in generale, tutti all'insegna della solidarietà.

Qui a Livorno alla corsa è infatti collegata l'iniziativa di “Insieme per la vita” con la quale, come spiega Paolo Falleni, i podisti, al termine dell'evento, potranno devolvere la propria cauzione di 5 Euro all'associazione fondata nel 1985 dal prof. Luciano Vizzoni a favore dei bambini colpiti da malattie oncoematologiche. L'altro significato risiede nella collaborazione di Uisp nazionale con l'Agenzia Italiana per la Cooperazione del Ministero degli Esteri proseguendo l'attività a favore dei bambini fuggiti dalla guerra in Siria ed attualmente rifugiati in Libano, nella valle della Bekaa. Sempre guardando all'evento sul piano nazionale va poi ricordata la partecipazione di vari istitituti penitenziari e minorili (Catanzaro, Biella, Parma, Roma, Sassari, etc.), un aspetto sul quale si è pronunciato l'assessore Andrea Morini: “Spero nella prossima occasione di portare la corsa all'interno del carcere delle Sughere. Non è facile perchè richiede tempi molto lunghi, ma sentirò il garante dei detenuti Giovanni De Peppo perchè si possa attivare in tal senso.”

L'appuntamento è per domenica al Campo Scuola (via dei Pensieri) da dove prenderanno il via (ore 9,30) la corsa competitiva di 12 chilometri che si snoderà, passando per via Ricasoli e Piazza Cavour, sino in Venezia ed alla Fortezza Vecchia e ritorno sul lungomare, la corsa non competitiva di 3-5 chilometri e la Nordic Walking non competitiva di 3-5 chilometri, questi ultimi entrambi attorno all'ippodromo, tra via dei Pensieri, il viale Italia e via Randaccio, da percorrere due volte per chi compie il percorso di 5 km. Sarà possibile preiscriversi sino al 14 aprile (ore 12) sul sito www.sdam.it

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