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Sollevare e resistere Livorno alza lo scudetto

Sollevare e resistere Livorno alza lo scudetto

I Kettlebell Stars vincono il titolo di miglior squadra italiana con numeri da record  Rigoli e Panevino primi nelle rispettive categorie, tra i Veterani trionfa Neretti

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LIVORNO. Esattamente un anno fa, avevamo parlato del Kettlebell Lifting, uno sport ancora poco conosciuto ma che sta prendendo sempre più piede, in Italia e nel Mondo. Le imprese degli atleti di kettlebell lifting sono piuttosto epiche e richiamano gli insegnamenti che servono agli uomini per affrontare la vita vera, quella reale.

La gara dura 10 minuti e vince chi fa più sollevamenti, resistere è la parola d’ordine. Ci si prepara per mesi e mesi, e s’impara a dedicarsi anima e corpo al miglioramento, al perfezionamento. Bisogna pianificare la tattica, programmare la strategia, bisogna essere pronti a superare gli ostacoli imprevisti e bisogna avere corpo e mente d’acciaio.

Cos’è la vita se non tutto questo? In pedana l’atleta compete contro gli avversari, ma dentro di se sta sviluppando tutta una serie di abilità che lo rendono più forte e resistente quando sarà sceso da essa, quando sarà nel mondo reale a dover affrontare la vita.

Ecco l’essenza del kettlebell lifting, devi prendere due attrezzi pesanti, fino a 32kg l’uno e devi restare li a spingere per 10 minuti, perché vincerà chi alla fine avrà fatto più sollevamenti. E dove serve testardaggine, furbizia e cuore, il DNA labronico esce allo scoperto e la fa da padrone.

È proprio quello che hanno fatto i Kettlebell Stars, la squadra capitanata da Francesco Rigoli il CapoBranco, alias “Il Re dei Kettlebell” e Serena Perullo, la Zarina.

Lo scorso anno nonostante gli ottimi piazzamenti la squadra arrivò terza ma quest’anno, sono riusciti a vincere il titolo di miglior squadra italiana con dei numeri da record dei loro atleti.

Il campionato italiano del 25 marzo è stata infatti una festa tutta amaranto per il kettlebell sport perché il Kettlebell Stars hanno portato in pedana due cavalli di razza nella categoria Elite uomini con attrezzi da 32kg. Il primo, Francesco Rigoli, che al peso di 66,9kg (atleta più leggero del campionato) porta a casa un primo posto nella categoria 68kg piazzando un record assoluto che resterà per parecchi anni imbattuto, la bellezza di 67 ripetizioni.

Il secondo è il colosso Davide Panevino che vince anche lui nella categoria 95kg stabilendo il record della giornata: 68 ripetizioni

Con gli attrezzi da 24 kg, Dario Fusi porta a casa un argento a sole due ripetizioni dal primo nella categoria 80kg e Riccardo Ferrari festeggia il suo esordio con gli attrezzi da 24, in categoria 68kg con un bel primo posto.

Visto che in questo sport l’età ha pochissimo rilievo, Dario Neretti nei Veterani (classe 1973) con attrezzi da 24kg si mette al collo una medaglia d’oro.

Si parla di sollevamento pesi di resistenza e questo non deve spaventare le ragazze che stanno leggendo e che pensano di perdere la loro curvilinea femminilità. Questo tipo di sport modella il corpo, non lo stravolge, ed infatti le atlete kettlebell stars oltre ad essere delle donne bellissime sono pure estremamente perforamenti.

Non si parli dunque di “ sesso debole” perché queste atlete, Cristina Brilli e Cristiana Ecker, gareggiano con kettlebell da 16kg ed hanno portato a casa infatti rispettivamente un oro e un argento nelle specialità Long Cycle e Snatch

Non da meno è il settore giovanile dei Kettlebell Stars, con Lapo Manni, classe 2001, che vince con kettlebell da 24 in cateogoria senior ed arriva secondo n categoria juniores.

Il più piccolo marchiato Kettkebell Stars è Ruben Neretti, un bambino di 10 anni che ha eseguito ben 58 sollevamenti con due attrezzi da 8kg ciascuno.

«La nostra speranza - dice Il Re dei Kettlebell Francesco Rigoli - è che sempre più bambini e ragazzi si avvicinino a questa disciplina che è davvero uno strumento infallibile per forgiare le nuove generazioni. Disciplina, rispetto, volontà, sono i tre pilastri che li renderanno uomini e donne di alto livello. Questi sport minori, sono la dimostrazione che ognuno di noi ha dentro un potenziale enorme che aspetta solo di essere svegliato ed amplificato. Spesso le persone si sottovalutano, pensano di essere incompetenti, deboli, qualsiasi cosa vedono pensano che loro non ce l’avrebbero fatta».

Per Francesco Rigoli non ci sono limiti di età, «perché chiunque ha un potenziale interno nascosto esattamente come il super potere dei supereroi dei fumetti. È li, ma a differenza dei supereroi, tu non sai di averlo perché è addormentato, non lo vedi, nessuno te l’ha mai fatto vedere».

Francesco ha portato in pedana persone normalissime di 55 anni (non atleti) che facendo il giusto percorso, in 3 anni sono passate da attrezzi da 16 kg a 32kg, ed è normalissimo vedere atleti e ed atlete da 45 anni in su. Basta essere seguiti da persone competenti come Serena e Francesco, ed avere la pazienza di coltivare le proprie qualità.

Tutti gli atleti che fanno parte di questa squadra sono uomini e donne con famiglia, che lavorano, che devono affrontare tutte le problematiche che hai anche tu che stai leggendo. Si allenano in palestra, in garage, in cantina, dove hanno la possibilità, perché per praticare questo spost basta un metro quadrato e due kettlebell.

Il kettlebell lifting è la realizzazione di se stessi in modo sano e salutare ed il movimento è la valvola di sfogo che addomestica lo stress. I kettlebell Stars sono una piccola tribù, fatta di persone filtrate, tutte un po’ folli ma ugualmente consapevoli dei proprio poteri.



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di Redazione web