Gioco
Ultimo obiettivo della Libertas: evitare il record di sconfitte
LIVORNO. Per leccarsi tutte le ferite ci vorrà del tempo, ma del resto quando non si vince neppure una partita - e si è costretti ad incassare 27 delusioni una dopo l’altra - accennare un sorriso...
LIVORNO. Per leccarsi tutte le ferite ci vorrà del tempo, ma del resto quando non si vince neppure una partita - e si è costretti ad incassare 27 delusioni una dopo l’altra - accennare un sorriso diventa quasi impossibile. E non è tutto, perché lo striscione d’arrivo dista ancora tre sfide e la Libertas Liburnia dovrà spremersi per evitare il record negativo di 30 battute d’arresto filate detenuto da Desio, in Serie A, nella stagione 1989/1990.
Due trasferte (a Legnano e Borgosesia) e un derby amarcord in via Allende al cospetto della Montecatini Terme Basketball guidata dal coach livornese Campanella per sigillare nel modo più decoroso possibile un’avventura mai decollata. Poi, una volta archiviata la pratica Serie B, il club gialloblù potrà sedersi al tavolino e gettare le basi per il futuro.
«Si farà tesoro degli ingenui errori commessi nella costruzione del roster…», si legge in un comunicato stampa divulgato giorni fa. Che sottolinea pure l’ipotesi di avanzare una richiesta di ripescaggio alla Fip e la domanda per l'ammissione alla nuova Under 18 Eccellenza (DNG), magari inserendo 4/5 pedine e allenatori di qualità (anche da fuori Livorno…) per valorizzare il settore giovanile. Tante buone intenzioni, che necessitano però di una programmazione seria ma soprattutto di un quartier generale fisso, visto che nelle ultime annate la Libertas Liburnia ha vissuto un po’ da “nomade” fra via Cecconi, palestra delle Sorgenti, palestra “Bastia” (via Mastacchi) e Arena Astra.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google