Gioco
Pro Livorno a Perignano Picchi, ora niente scherzi
In Seconda Categoria spicca il derby tra Ardenza Petrarca e Livorno 9 Portuale Guasticce cerca punti playoff, poco da chiedere per Antignano e Carli
LIVORNO. Comincia il rush finale dei campionati: cinque giornate da vivere tutto d’un fiato per le sette livornesi divise tra Promozione e Seconda Categoria. Nessuna di loro ha già in mano il proprio obiettivo stagionale, perciò servono fame e punti per conseguirlo. E sbagliare non è più permesso. Fischio d’inizio, per tutte, domani alle 15.30, con l’undicesima giornata di ritorno.
PRO LIVORNO SORGENTI. Si riparte dal ko di Cascina. Un passo falso che ha impedito ai biancoverdi di compiere un allungo sostanziale verso la vittoria del girone C di Promozione. Invece è ancora tutto in ballo, perché la Pls è in testa da sola con 4 lunghezze di vantaggio su Cecina e Pecciolese. Gli scontri diretti sono tutti esauriti, perciò ognuna deve cercare altrove i punti per puntare al titolo. In questo senso il cammino della squadra di mister Niccolai, in queste ultime cinque giornate, comincia dalla trasferta contro il Fratres Periginano.
È la quinta forza del torneo, una squadra che corre per i playoff e ha il compito di evitare la forbice con la seconda posizione per non restare esclusa dagli spareggi. Dunque la Pls troverà filo da torcere in quella che rappresenta la prima di tre trasferte in agenda prima della chiusura della regular season. Beltramme e Sannino rientrano dalla squalifica; dopo due gare senza segnare e un marzo che ha fruttato solo una vittoria è il momento di aumentare il passo.
ARMANDO PICCHI. Scontro diretto per la salvezza. Il risveglio dalla sosta pasquale è brusco per i biancoamaranto, che a Banditella ricevono il Donoratico e devono assolutamente cercare i 3 punti per sgusciare via dalla zona playout. Quintultima in classifica, la squadra di mister Sena incrocia la terzultima della classe e non può permettersi di sbagliare, anche perché il calendario le riserva in seguito clienti molto più tosti (Forcoli, Pls e Cecina in fila).
Serrare i ranghi e appellarsi alla storia di un sodalizio che non vuole neanche immaginare una retrocessione in Prima Categoria. Ma il gruppo ha risorse morali e tecniche per sgomberare il campo da questa ipotesi, a partire dal fondamentale test con il Donoratico.
ARDENZA PETRARCA–LIVORNO 9. Il derby tutto livornese in programma in Seconda Categoria girone E mette in palio punti molto pesanti in ottica salvezza. Se il Livorno 9 insegue la matematica per mettere al sicuro la permanenza in questa categoria, l’Ardenza se la passa peggio e ha l’obiettivo di evitare i playout. Si gioca al Gimona, memori dell’1-1 dell’andata, una gara a cui arrivano meglio i rossoblù, ma l’Ardenza proverà a sfruttare il fattore campo.
PORTUALE GUASTICCE. Si riparte con un impegno casalingo alla portata. Al Bosco di Guasticce, i rossoblù attendono il Latignano, quartultima forza di un torneo che vede invece il Portuale al quarto posto con 46 punti, intento ad evitare la forbice che lo escluderebbe dai playoff. In serie utile da tre turni, la squadra di mister Casapieri vuole dare continuità.
ANTIGNANO. C’è un derby di provincia per i bianconeri, che rendono visita al Vada, compagine in cerca dei punti necessari per conseguire la salvezza anticipata. In posizione anonima e centrale della graduatoria, l’Antignano affronta il finale di campionato senza grandi obiettivi, ma stando attento a non venire risucchiato dai quartieri bassi.
CARLI SALVIANO. Trasferta dura in casa dello Sporting La Torre. La matematica tiene ancora in vita le speranze dei biancoamaranto, ultimi della classe a -10 dalla penultima posizione. Con cinque turni alla fine il quadro è compromesso, ma bisogna onorare l’impegno e puntare a cancellare lo 0 alla voce vittorie.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
