Il Tirreno

Livorno

Montini e Maiorino provano a vestirsi da Lucarelli e Lazetic

di Fabrizio Pucci
Montini e Maiorino provano a vestirsi da Lucarelli e Lazetic

Foschi pronto al 3-5-1-1 che ci fece grandi con Donadoni attacco ai minimi termini, dietro Gonnelli, Perico e Pirrello

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Quale Livorno vedremo ad Olbia? Il riferimento non è solo all'atteggiamento (molle o combattivo), ma in modo molto più concreto alla formazione che sarà schierata sul terreno del Nespoli. Luciano Foschi infatti ha gli uomini contati.

Al netto della vicenda Mazzoni-Vantaggiato (di cui parliamo nella pagina a fianco, ndr) ricordiamo che non vedranno la Sardegna gli infortunati Doumbia, Gasbarro e Baumgartner oltre agli squalificati Franco e Murilo. Insomma, se non è emergenza poco ci manca. In mezzo a questo bailamme Foschi sta pensando di cambiare modulo.

CENTROCAMPO FOLTO. Partiamo da un presupposto. Il Livorno con le gomme a terra visto nel secondo tempo della partita con il Monza e sul campo dell'Arezzo ha bisogno di proteggere bene la difesa facendo densità in mezzo al campo. Per questo motivo al Nespoli potremmo vedere un centrocampo a cinque con Luci, Valiani e Bruno pronti a far legna ma pure a costruire la manovra. Sulla corsia destra sta scaldando il motore Ivan Pedrelli che deve tornare ad essere il puledro di inizio stagione. Dalla parte opposta a contendersi lo sport di quinto di centrocampo ci sono Morelli e Bresciani.

ATTACCO AI MINIMI TERMINI. Il reparto che sta soffrendo di più per le vicende degli ultimi giorni e per l'affollamento in infermeria è quello offensivo. Sul campo dell'Olbia le uniche due punte sane e serene sono Montini e Perez. Solo il primo è sicuro del posto da titolare. Il ragazzino americano potrebbe tornare utile in corso d'opera. Con un solo attaccante di ruolo ecco che è spuntata l'idea di mettere Maiorino tra le linee dietro Montini. In sostanza si va verso un 3-5-1-1 di antica memoria che con Donadoni in panca nella prima parte della stagione ci portò in zona Champions League. L'ariete era Lucarelli e il guastatore Lazetic. Adesso i due compiti spettano rispettivamente a Montini e Maiorino che ha comunque facoltà di alzarsi sulla linea del compagno di squadra per disegnare un ancora più offensivo 3-5-2.

LE SCELTE IN DIFESA. Come evidente in Sardegna quindi si torna anche alla difesa a tre. E anche in questo caso – con Pedrelli e Morelli o Bresciani alti – le scelte sono quasi obbligate. La prospettiva è quella di giocare con Gonnelli al centro con Perico alla sua destra e Pirrello dall'altra parte.

Insomma si torna all'antico. A quel tipo di disegno tattico che ha sempre portato fortuna. E' chiaro, però, che la disposizione sul campo lascia il tempo che trova se la squadra prosegue nel trend negativo dell'ultima partita e mezzo.

Al di là delle scelte di Foschi, serve una reazione perché nonostante i ripetuti suicidi, il Livorno ha ancora il destino di questo campionato nelle proprie mani e se tornano da Olbia con tre punti in saccoccia, gli amaranto indosseranno di nuovo le vesti della lepre. Con buona pace di tutti gli altri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web