Il Tirreno

Livorno

«Livorno in serie C è un delitto»

«Livorno in serie C è un delitto»

De Raffaele sul disastro Libertas: «Abbiamo infranto un record mondiale» 

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Siamo riusciti a infrangere un record mondiale nel non vincere neanche una partita. Così la città di Livorno si ritroverà ancora una volta fuori dai campionati nazionali e credo sia un delitto, sia per la passione che c'è tutt'oggi, sia per le strutture che ci sono». Walter De Raffaele da 15 anni gira le panchine del grande basket italiano ma non ha mai smesso di tifare Livorno e sperare di veder rinascere quella che negli anni Ottanta era a giusta ragione considerata Basket City.

Il coach della Umana Venezia, che dieci mesi fa ha conquistato uno scudetto storico, ieri è stato premiato a Firenze con il Pegaso per lo Sport 2018 della Regione Toscana.

«Credo che Livorno abbia bisogno di pallacanestro di alto livello, di programmazione», ha aggiunto De Raffaele.

Per lui vedere il disastro della Libertas di Pardini, che ha inanellato 27 sconfitte in 27 partite nel campionato di serie B, fa ancora più male, visto il passato gialloblù da giocatore, che sotto le insegne dell’allora Enichem, nel 1989 vinse l’unico scudetto livornese del basket, poi tolto negli spogliatoi da una decisione arbitrale che ancora grida vendetta dopo il finale di gara-cinque della finale con la Philips Milano.

Secondo il coach, che ha citato anche Siena e Firenze, altre piazze decadute, «c'è bisogno di programmare qualcosa di solido in tutte queste realtà della Toscana che non vivono di prime squadre in serie A».

(g.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web