Gioco
Le maglie storiche di tutta Italia in Fortezza
Domani e domenica due giorni dedicati ai cimeli del calcio con Italo Cucci, Tito Corsi, Antognoni e Ulivieri
Una maglia della Fiorentina indossata da Beppe Virgili nel 1958 (qualche anno dopo vestì l’amaranto ottenendo la promozione in B, in coppia con Mascalaito ed allenato da Guido Mazzetti) e una di Pelè del 1969, fra le primissime versioni in cui la nazionale carioca sfoggiava il paricollo col bordo color verde, abbandonando il colletto a camicia. E’ stata presentata così, con questi due cimeli nella sala Ferretti della Fortezza Vecchia, “I Colori del Calcio”, prima edizione di una manifestazione dedicata alle divise delle più importanti (ma vedremo anche tante “provinciali”) società di calcio italiane.
A tenerla a battesimo, direttamente gli organizzatori Fabio Discalzi, Alessandro Favilli, Carlo Fontanelli e Marco Gargani. Attraverso la kermesse in programma domani e domenica, si ricostruisce insomma gran parte della storia del nostro calcio, grazie al coinvolgimento dei più importanti collezionisti della penisola. Si vorrà pure fare un omaggio alla manifattura made in Italy, ritenuta superiore a quella inglese in fatto di trame e ricami.
Ricca è l’agenda di questa due giorni. Con apertura, proprio in Fortezza, dalle 10 fino alle 20 di domani e fino alle 18 domenica. “Unioncollezioisti” sarà presente con sciarpe e i più bei gagliardetti e spille da giacca, produzioni dagli anni ‘20 fino ai nostri tempi. Le adesioni poi dei musei di Genoa, Parma, Pro Patria, il Museo del Calcio con il suo fondatore, Fino Fini. Un tavolo al quale interverrano Italo Cucci, direttore di tante testate come Guerin Sportivo e Corriere dello sport ed attuale direttore editoriale dell’agenzia di stampa Italpress, Silvano Bini (altra vecchia conoscenza del Livorno), Claudio Nassi, Tito Corsi.
Diffondere i significati veri del calcio, di educazione al rispetto dell’avversario, del valore sportivo e della sfida leale. Messaggi da trasmettere alle nuove generazioni. Non mancheranno Renzo Ulivieri, presidente Associazione Allenatori, Giancarlo Antognoni e la ex calciatrice, ora commentatrice Rai, Katia Serra. Ci sarà spazio inoltre per la Fondazione Stefano Borgonuovo. E’ previsto l’arrivo della moglie Chantal e della figlia Alessandra e a loro, saranno donate le maglie di tutte le squadre in cui l’attaccante morto a causa della Sla, ha giocato. I collezionisti d’Italia, omaggiano così la memoria di uno sfortunato calciatore al quale hanno voluto tutti bene.
E che dire dell’esposizione dei maggiori accumulatori delle maglie di Livorno e Pisa? Si sfideranno domenica, alle Croci, il punto più centrale della Fortezza Vecchia, facendo sfilare le maglie più belle e significative della storia delle due società di calcio.
Siamo in tema derby, ed allora diciamo che quelle maglie le rivedremo tutte al Picchi il 14 aprile, indossate da ragazzini che accompagneranno le due formazioni a centrocampo.
Dici AmarantoNerazzurro e non puoi non pensare al libro appena stampato (prezzo speciale 10 euro), che ripercorre la storia degli 86 incontri disputati dal 1916 fino allo scorso novembre. Raccontato anche attraverso ritagli di giornali che non esistono più, 112 pagine che narrano una sfida che varca i confini nazionali con interviste a grandi ex.
Geo Edizioni presenterà anche “I Colori del Calcio” (stesso titolo della manifestazione), una ricostruzione di tutte le squadre che abbiano giocato almeno un campionato dalla C alla A. Oltre 500 società, 4000 maglie ricostruite digitalmente, più di 100mila dati storici statistici.
Fra una livrea e l’altra da ammirare, ci sarà anche modo di divertirsi. Con una postazione playstation di Fifa 18. E per i più nostalgici la possibilità di provare il subbuteo con la collaborazione del Subbuteo Club Labronico. Ingresso 5 euro, 3 ridotto.
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