Il Tirreno

Livorno

CONTROLLO A SOrPRESA SULLO STATO DI FORMA DEGLI AMARANTO 

Il presidente ha portato la bilancia e ha pesato tutti i giocatori

Il presidente ha portato la bilancia e ha pesato tutti i giocatori

LIVORNO. Ma cosa è realmente accaduto mercoledì scorso negli spogliatoi del Coni? Ecco una ricostruzione fedele, omettendo parole buone solo per un gossip di cui, specialmente ora, non c’è bisogno....

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Ma cosa è realmente accaduto mercoledì scorso negli spogliatoi del Coni? Ecco una ricostruzione fedele, omettendo parole buone solo per un gossip di cui, specialmente ora, non c’è bisogno. Del resto, capita a tutti anche quando si litiga in famiglia, di esagerare. E qui, forse, hanno esagerato un po’ tutti. Aldo Spinelli arriva in macchina con il fido autista Sergio, varcando il cancello del centro Coni attorno alle 11,20, puntando dritto in direzione della palestra. Ed ha con sé una bilancia. Tormentato dal risultato del giorno prima ad Arezzo e rispolverando un argomento vecchio sin dai tempi di Cristiano Lucarelli. Per il presidente, oltre ai nervi, è saltato anche qualche bottone. Nel senso, che qualcuno è andato sovrappeso. Solo così, secondo lui, si possono spiegare certe prestazioni. Essere attenti alla linea, è una sua filosofia di vita. A Livorno lo sappiamo bene. Comincia il monologo. Nel quale sottolinea il dato che rivela che il Livorno in questo scorcio abbia fatto i medesimi punti del Prato e lui non ha certo investito i suoi denari per essere al pari dei lanieri, che paga puntualmente gli stipendi e che nessun rimprovero gli può essere mosso. Che hanno (i giocatori) perduto vergognosamente martedi una partita contro una squadra la cui società è fallita. Cutolo e compagni non riscuotono e ci danno dentro. L’esatto contrario di quel che lui non riscontra da parte dei suoi. Parole forti quelle di Spinelli, forse in certi casi non l’esaltazione del galateo, pronunciate dal numero uno che è arrivato a Tirrenia per la seconda volta dall’inizio della stagione. Poi, la bilancia messa lì. Con la richiesta fatta a ciascuno di salirci sopra. Per Vantaggiato, l’ago sembra essere andato avanti un po’ troppo. Chissà, forse c’è salito d’impeto e non c’è stato il tempo di far scendere la lancetta fino alla posizione esatta. Fatto è che il centravanti ha sbottato dicendo che si trattava di una pagliacciata. E se n’è andato sbattendo la porta, entrando in macchina e sparendo all’orizzonte. Ci è scappato pure un riferimento a Mazzoni, reo secondo Spinelli di non essere in un periodo sereno e quindi sarebbe forse giusto (un consiglio al mister) andasse in panchina.Pietro Spinosa, il preparatore dei portieri che ha provato a difendere il guardiano dei pali amaranto è stato zittito con ferocia.

(f.l.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web