Gioco
Foschi pensa a Maiorino dietro alle due punte
LIVORNO. Saranno una Pasqua e una Pasquetta di lavoro per il Livorno. La sconfitta di giovedì pesa, ma non ha tolto quelle certezze che la squadra aveva ritrovato con Siena e Viterbese. Per ritrovare...
LIVORNO. Saranno una Pasqua e una Pasquetta di lavoro per il Livorno. La sconfitta di giovedì pesa, ma non ha tolto quelle certezze che la squadra aveva ritrovato con Siena e Viterbese. Per ritrovare anche i 3 punti, però, Foschi dovrà capire se continuare con il 4-3-3 classico, oppure optare per il 4-3-1-2 con Maiorino nel suo ruolo naturale di trequartista dietro le punte.
Nel recupero che andrà in scena martedì alle 18.30 al “Città di Arezzo”, l'11 titolare potrebbe essere leggermente variato rispetto a quello che si è visto con i biancorossi. Pedrelli, infatti, è tornato in forma ed è pronto per partire dal primo minuto al posto di Morelli, apparso un po' in affanno. In alternativa, Foschi, potrebbe decidere di schierare Perico. Il mister, stavolta, non potrà pensare esclusivamente a questa partita, ma essendo la seconda di un ciclo di 3 gare in meno di 10 giorni, dovrà anche gestire le energie del gruppo. Comunque, escluso l'esterno destro, le altre tre pedine della difesa dovrebbero essere le stesse di giovedì. Sicuri di giocare anche Luci e Valiani, mentre dopo essersi riposato col Monza, potrebbe tornare titolare Bruno, per dare il cambio a Giandonato. Tutto dipenderà se Foschi avrà bisogno di un incontrista o un regista. Davanti, in caso di trequartista con due punte, insieme a Vantaggiato potrebbe essere schierato Manconi e alle loro spalle, come detto, Maiorino. In caso di tridente classico, invece, rivedremo Pasquale e Daniele, insieme a Murilo che giovedì ha giocato un solo tempo proprio per non stancarsi troppo in vista degli impegni ravvicinati.
Nicolò Cecioni
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