Gioco
Viola, rincorsa all’Europa in 10 tappe
Pioli prepara le sfide decisive col Crotone e la trasferta a Udine del 3 aprile
FIRENZE. Appena tre sconfitte nelle ultime 16 giornate, tre vittorie di fila e due partite, le prossime, contro Crotone in casa e successivamente in trasferta con l’Udinese che potrebbero dare un’ulteriore spinta, sperando che la sosta non pesi troppo come in precedenti occasioni, verso quella zona-Europa che costituisce per la Fiorentina il grande obiettivo. Quindi più che mai nel nome e nel ricordo di Astori il tecnico Pioli e i suoi ragazzi cercheranno nelle 10 gare che ancora restano di lottare all’inseguimento del traguardo europeo. Non sarà facile, Atalanta e Sampdoria non sembrano intenzionate a mollare, specie la formazione bergamasca che dopo essere uscita dall’Europa League e aver perso la semifinale di Coppa Italia con la Juve s’è rituffata sul campionato, decisa a riconquistarsi un posto al sole. Mentre la Sampdoria dopo una brillante prima parte di stagione, nelle ultime settimane è incappata in alcune pesanti sconfitte che hanno rallentato la sua corsa. Ma è facile prevedere che la squadra di Giampaolo non mollerà. Dalla seconda metà di aprile arriveranno al Franchi la Lazio e il Napoli: saranno quelli gli impegni casalinghi più ostici considerando la caratura e le ambizioni degli avversari e alla luce dell’ultima gara interna stagionale che sarà a metà maggio con il Cagliari, gara che con ogni probabilità sarà contrassegnata dalla cerimonia ufficiale del ritiro, da parte dei due club, della maglia numero 13 che ha accompagnato la carriera di Astori.
Nell’attuale campionato la squadra di Pioli, intanto, non è riuscita ancora a battere una big anche se ha ottenuto comunque qualche un pareggio in casa di Lazio e Napoli e quindi sul proprio campo contro Inter e Milan. Ovvio che Simeone e compagni faranno il possibile per regalare e regalarsi la soddisfazione da qui alla fine di vincere contro una grande. E veniamo al calendario “da trasferta”: il primo impegno sarà i 3 aprile a Udine, recupero della gara sospesa per la tragedia del capitano viola. Inutile ricordare che sarà una partita particolare, dal punto di vista innanzitutto emotivo. Difficile quindi azzardare pronostici. Qualche giorno dopo i viola avranno un’altra sfida fuori casa, all’Olimpico contro una Roma reduce dal primo round con il Barcellona. Quindi le trasferte successive si annunciano almeno sulla carta più ‘abbordabili’: a fine aprile con il Sassuolo e a inizio maggio con il Genoa, concludendo la stagione a San Siro contro il Milan il 20 maggio (salvo variazioni).
Una corsa, anzi una rincorsa lunga 10 partite. Ci riuscirà la Fiorentina?(b.c.)
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