Il Tirreno

Livorno

Ruggito Flexx Milano resta sola in testa

di SAVERIO MELEGARI
Ruggito Flexx Milano resta sola in testa

Pistoia ferma Venezia con un grande McGee Armani fa il blitz ad Avellino, vince anche Cantù

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Venezia piange, Milano ride. I lagunari campioni d’Italia lasciano il primato facendosi schiacciare da una grande Flexx in un match in cui Daye e compagni hanno avuto soltanto alcuni lampi. Da segnalare, in casa pistoiese, la convincente prova di Tyrus McGee che firma 29 punti. Così l’Armani mette la testa avanti anche se in terra irpina non è stato affatto facile. Partita punto a punto fino all’uscita dal campo di Fesenko per Avellino che consente a Milano di riprendere l’inerzia sotto canestro e chiudere avanti il terzo quarto (54-57). E’ il momento chiave del match che gira a favore del quintetto di coach Pianigiani.

La giornata di ieri è stata caratterizzata anche dal successo di Cantù contro Torino, punti sofferti quelli dei padroni di casa che contro Washington e compagni hanno dovuto faticare non poco, centrando la vittoria solo nei secondi finali.

Merita un tributo Alessandro Gentile che con una prova stellare trascina Bologna contro Brindisi. 31 punti in 27 minuti per l’ala bianconera. Solita concretezza anche da Aradori. Varese espugna il palasport di Sassari (87 a 91) dopo aver condotto a lungo il match ma anche dopo essersi fatta recuperare dai sardi che hanno avuto in Bostic il principale terminale offensivo. Tra i varesotti merita certamente una menzione Okoye autore di una prestazione eccellente arricchita dai 27 punti messi a segno.

Intanto diamo uno sguardo a quanto sta succedendo nella serie minore. C'è chi in Serie A c'è stato soltanto per qualche anno di passaggio, come Casale Monferrato, Biella o Scafati nel girone Ovest. Ma ci sono anche altre piazze che hanno fatto la storia del basket italiano come Fortitudo Bologna, Treviso, Trieste, Udine e Verona nel gruppo Est.

Quasi sicuramente la promossa dalla LegaDue in Serie A 2018-19 uscirà da questo novero di pretendenti. Troppo penalizzante una sola promozione su 32 squadre al via ma sarà l'ultimo anno visto che la riforma dei campionati imporrà, nella prossima stagione, ben tre promozioni dalla LegaDue per portare la A a 18 squadre e, a regime, si andrà con due scambi ogni anno, come indica il buon senso.

La regular season sta per arrivare al termine e, fra poco, inizierà di fatto un nuovo campionato con oltre 20 possibili partite da giocare per chi arriverà a disputare la finale playoff.

Un percorso logorante ma, allo stesso tempo, avvincente che regalerà l'olimpo ad una di queste indiziate. Blasone e roster dicono che le "big" del gruppo Est rischiano di essere una spanna sopra le altre ma attenzione, come sempre, alle sorprese perché, in gare tirate e ravvicinate, possono incidere anche altri fattori. Otto italiani, ed in larga parte giovani altrimenti c'è da pagare anche la sovrattassa per far giocare più "over", e due americani: una formula che ha sempre garantito spettacolo in LegaDue e che vede Fortitudo Bologna e Trieste ancora in lizza per il posto al sole. Sembrano loro, infatti, le favorite per approdare all'atto finale con il triestino Boniciolli che vorrebbe riportare la "Effe" dove merita e poi decidere se rimanere o andare via.

Verona, dopo tre anni di passaggi a vuoto, adesso sembra finalmente arrivata alla quadratura del cerchio e Treviso proverà per il terzo anno a bussare alla porta della finale. In regular season anche Casale è fortissima, e lo era anche nel passato campionato, ma dovrà gestire al meglio la maggior pressione che ci sarà ai playoff.

Una cosa è certa: lo spettacolo, in campo e sugli spalti, è pronto ad esplodere. Nell'attuale Serie A, invece, al momento sono due le indiziate principali a fare il salto all'indietro: Betaland Capo d'Orlando e Vuelle Pesaro. I siciliani, sconfitti in casa nell'anticipo 78-88 dalla Germani Brescia, sono arrivati alla 12° sconfitta consecutiva con coach Di Carlo che rischia, uno spogliatoio in subbuglio (se n'è andato anche Eric Maynor) ed i 10 punti in classifica sono davvero pochi.

Gli stessi che ha Pesaro, indietro anche nello scontro diretto soltanto per la differenza punti, e non è che possono dormire sonni del tutto tranquilli nemmeno Brindisi e la The Flexx Pistoia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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