Gioco
Pisa nel caos ma Pazienza resta in panchina
Dal confronto notturno fra la dirigenza, lo staff di Pazienza e i giocatori dopo il tracollo casalingo con la Carrarese non è scaturito l’esonero del tecnico ma, per il momento, la decisione del...
Dal confronto notturno fra la dirigenza, lo staff di Pazienza e i giocatori dopo il tracollo casalingo con la Carrarese non è scaturito l’esonero del tecnico ma, per il momento, la decisione del pugno duro contro la squadra, sotto forma di ritiro anticipato per la partita di giovedì a Gorgonzola, forse dalle parti di Novara.
La situazione, ancora in divenire, ieri sera si poneva in questi termini, dopo l’annullamento della seduta di allenamento a San Piero a Grado.
L’umiliante ko con i giallazzurri ha posto la società davanti a un bivio: fare un ultimo tentativo per ricompattare la squadra, apparsa sfilacciata anche psicologicamente, o cambiare guida tecnica e iniziare con largo anticipo a preparare i playoff.
Ieri sera il portale alfredopedulla.com inquadrava così la situazione: «Riflessioni in corso da parte della proprietà, valutati i profili di Mario Petrone e Pasquale Padalino. Quest’ultimo era stato sondato già la scorsa estate, ma è ancora sotto contratto con il Lecce. La trasferta ravvicinata, giovedì in casa della Giana Erminio, potrebbe rappresentare l’ultima ciambella di salvataggio per Pazienza, ma la sua posizione è a rischio». Altre ipotesi sul piatto, non peregrine, sarebbero il ritorno di Gautieri, che ovviamente conosce bene potenzialità e limiti della squadra, e la chiamata di Stefano Cuoghi, che da mesi è in città e gode della stima di Giuseppe Corrado e della tifoseria. (antonio scuglia)
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