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Massese stordita resta nell’angolo e va sempre più giù

Massese stordita resta nell’angolo e va sempre più giù

Nella gara con il Tavarnelle i ragazzi di Magrini hanno  costruito una sola azione lasciando campo libero agli ospiti

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MASSA. La malattia della Massese è sempre più difficile da diagnosticare ma oggi nella gara casalinga con il Tavarnelle ha forse raggiunto il culmine della gravità, perché il resoconto della gara è impietoso.

Questo dice che in novanta minuti è stata costruita una sola azione, anche se se il pallone invece di essere respinto dal palo fosse finito in rete poteva portare ad altri sviluppi. Invece niente, ed alla fine gara brutta e sconfitta che trascina la squadra in questo finale di campionato indecifrabile. Dall’altra parte gli ospiti hanno disputato una buona gara, concentrati, con impegno ed anche con discrete trame anche se pure loro altre azioni pericolose non ne hanno combinate.

Assenze importanti in entrambe le formazioni (Raimo e Zambarda nella Massese, Pozzi e Di Vito fra gli ospiti) ma questo non giustifica lo scarso spettacolo e azioni da rete. I portieri praticamente non hanno dovuto impegnarsi granché. Piuttosto da segnalare per curiosità la seconda rete ospite. Da archivi anni settanta.

Calcio di punizione da trequarti campo tirato direttamente da Regoli a sorpresa in porta mentre il portiere della Massese (il giovannissimo Del Freo classe 2000 esordiente da pochi minuti) era intento nel palo opposto a organizzare la barriera. L’errore principale però è stato di tutta la squadra clamorosamente distratta mentre qualcuno protesterà poi perché aspettava il fischio dell’arbitro.

Comunque la bella giornata ed il terreno facevano presagire una bella partita con una squadra senza più grosse ambizioni e l’altra vicinissima alla salvezza. Invece niente.

La Massese con la difesa rivoluzionata per la contemporanea assenza dei due difensori esterni, fatica ad entrare in partita e gli ospiti cercano di attaccare quandagnando un po’di calci d’angolo ed al 17’a seguito di uno di questi Barsottini esce cercando di arrivare alla deviazione, ma tocca di quel poco da consentire a Giordani di segnare a porta vuota. Reagisce subito la Massese ed in una manciata di minuti costruisce le uniche occasioni della partita.

Prima Lombardi lancia Spinosa in cui tiro centrale è debole e poco dopo Remorini da fuori area prova uno dei sui tiri che nel passato sono stati magici: conclusione alla Insigne e pallone che si stampa sul palo interno e viene rinviato da un difensore. Poco dopo gli ospiti provano nello spazio di un minuto, prima Barsottini tentenna in uscita, poi neutralizza bene la conclusione violenta centrale di Giordani.

Prima della fine del tempo ci provano prima Lombardi e poi Caciagli ma senza esito. Nella ripresa addirittura calano ritmo e azioni fino al 60’con Giordani che solo soletto manda fuori e 68’quando una prima leggerezza della difesa bianconera porta Regoli a tentare un pallonetto che finisce alto.

È la prova del tentativo successivo quando centra la porta sguarnita sulla punizione descritta della seconda rete. Dai risultati di oggi emerge un campionato strano dove sembra che nessuno voglia vincerlo, toccherà alla strepitosa Albissola che nella prossima gara ospiterà il Ponsacco? .

Aldo Antola

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di Redazione web