Gioco
La Pielle sembra la mucca di Nikolic e Valdisieve ringrazia
SAN FRANCESCO PELAGO. Perdere dà sempre un po' fastidio, anche quando la partita non ti conta niente. Figuriamoci se non ne dà quando sembra che la partita sia nelle tue mani e nessuno possa...
SAN FRANCESCO PELAGO. Perdere dà sempre un po' fastidio, anche quando la partita non ti conta niente. Figuriamoci se non ne dà quando sembra che la partita sia nelle tue mani e nessuno possa togliercela. Per questo coach Da Prato qualche rimpianto ce l'ha, anche se non ne fa certo un dramma. «No - dice - nessun dramma. Anzi delle cose buone e alcune molto buone le ho viste. Ma nei playoff dovremo essere più cinici, più continui: non potremo mai prendere 46 punti in metà gara».
Un approccio molle alla partita che non impedisce alla Pielle di rientrare dopo l'intervallo lungo, quando Da Prato sceglie la zona. I padroni di casa, ora quinti quasi aritmeticamente, segnano solo 10 punti nel terzo quarto, la Pielle pareggia e allunga nonostante nel secondo ci sia già stata l'espulsione di Benini (non nella migliore delle serate, così come Toppo e Malvone). Ma i lampi di Dell'Agnello (nonostante lo 0/6 da 3) e uno straordinario Roljic, al record da quando è a Livorno (la sensazione è che non sia finita qui) bastano a prendere in mano la partita e averne il controllo, sia pure senza mai ampi vantaggi.
Continuano le difficoltà di Valdisieve contro la zona livornese, con solo 11 punti segnati nei primi 9'10” dell'ultimo quarto, ma lì la Pielle pensa bene di fare coma la mucca di Nikolic, quella che dopo aver fatto tanta fatica per riempire il mastello di buon latte, gli dava un bel calcio vanificando tutta la fatica fatta. Un antisportivo a favore mal capitalizzato (un solo libero realizzato e poi palla persa dopo la rimessa), uno 0/2 sempre dalla linea (e dire che fino a quel momento la lunetta era stata abbastanza amica), una conclusione affrettata anziché congelare la palla sul + 4. Valdisieve ringrazia e sorpassa di 1 con Coccia da 3 e Occhini, quando mancano ormai solo 26”. Time out, l'ultimo tiro deve prenderselo Massoli da 3 a – 5” perchè di meglio non c'è stato. Non va. Offensivo di Toppo. Ma, come detto, nemmeno Fiorello è in grande serata e sbaglia da sotto. (effepi)
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