Gioco
Atene è un paese per Vecchi, Irene vince in coppa del mondo
Livorno, l'atleta livonrse trionfa nella prova a squadre, negli Usa fuori Calissi e Monaco
LIVORNO. Scherma, in salsa livornese, dall’Italia e dal mondo. Il clou ad Anaheim, alle porte di Los Angeles e ad Atene, con le gare di Coppa del Mondo di fioretto e sciabola. A Colle Val d’Elsa, invece, campionato italiano under 23 delle tre armi. Cominciamo dal Gran Prix Fie in California. In pedana in campo femminile Olga Rachele Calissi e Beatrice Monaco. Per entrambe lo stop arriva, nella prima diretta, dopo aver disputato un buon girone. Olga Rachele Calissi si arrende, 15-10, all'israeliana Dvorkin e Beatrice Monaco, per un’inerzia, 15-14, alla giapponese Abe.
Va un po’ meglio ai colleghi maschietti. Il più pimpante Lorenzo Nista, 36°, dopo aver perso (15-13) il derby con Damiano Rosatelli, in una gara con 164 tra i più bravi fiorettisti del pianeta. Poco più indietro, ma di poco, Edoardo Luperi (57°) costretto alla resa nel derby con Giorgio Avola e Alessandro Paroli (72°) fermato (15-12) dal tedesco Andre Sanita.
È andata, invece, decisamente meglio, ad Atene, alla sciabolatrice Irene Vecchi. Super Irene, dopo una bella prestazione nella prova individuale: 18° su 180 partecipanti, ha vinto, insieme alle compagne d’avventura, Rossella Gregorio, Martina Criscio e Loreta Gulotta la prova a squadre. Un successo meritatissimo che bissa quello ottenuto a Sint Niklaas (Belgio) a metà novembre e consente allo splendido “Dream Team” azzurro della sciabola di consolidare la leadership planetaria di Coppa del Mondo, davanti a autentiche corazzate come Francia, Corea e Russia (nell’ordine). Nella prova individuale, invece, la bella Irene, si era fermata, sul 15-12, di fronte alla tedesca Kindl, con un pizzico di sfortuna a fare la differenza.
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