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Livorno

Viareggio bello e al galoppo re del campo

Viareggio bello e al galoppo re del campo

Rignanese ko nel match giocato a porte chiuse per problemi all’impianto di illuminazione

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VIAREGGIO. L’istantanea più bella di giornata arriva dopo il novantesimo quando i giocatori del Viareggio vanno a festeggiare il successo all’esterno dello stadio con il nutrito gruppo di ultras rimasti fuori dopo il provvedimento di chiusura al pubblico dell’impianto arrivato sabato mattina, da parte della Commissione Comunale di Vigilanza che aveva riscontrato il mancato rispetto di alcune prescrizioni su lavori da svolgere. Si gioca dunque a porte chiuse ed è veramente un peccato che la tifoseria viareggina non abbia potuto assistere alla bella prova della squadra di Bresciani che ha dominato la gara anche dal punto di vista fisico su un campo allentato e sul quale poche ore prime era stata giocata una partita del torneo di Viareggio pur concedendosi la solita licenza che ha consentito agli ospiti di pareggiare a metà ripresa il gol iniziale di Vanni. È un Viareggio pimpante e lo si vede subito dalle prime battute di gara. Dopo appena 54 secondi dal fischio d’inizio i bianconeri potrebbero già segnare: Lamioni lavora un buon pallone sulla destra e spedisce un invitate assist per Vanni che però manca all’appuntamento per un niente. I bianconeri menano la danza e mettono in soggezione la giovane Rignanese (in campo con sette under) che deve cercare di arginare la folate offensive delle zebre ispirate dalla lucida regia di Marinai ben sorretto ai fianchi da Mattei e Papi (il migliore in campo) sempre pronti a buttarsi negli spazi. E proprio Papi al 10’sfiora di poco il bersaglio su deviazione di testa poi al 14’è Vanni, su invito di Galligani, a concludere debolmente da buona posizione. Il centravanti che non segna da due mesi schiuma rabbia, ha voglia di tornare al gol che gli manca dalla gara di Bagni di Lucca e rompe il digiuno al 19’con un preciso sinistro al volo su invito millimetrico di Papi. Il Viareggio potrebbe raddoppiare al 26’quando Lamioni, smarcato in area da Mattei, invece di tirare cerca un dribbling di troppo su un difensore che si rifugia in angolo. Insomma il solito Viareggio poco pratico che tiene in partita la Rignanese che ringrazia e passa all’incasso poco prima della mezz’ora con Bennati che si guadagna e trasforma un rigore scaturito da una amnesia della retroguardia bianconera. Bresciani dalla panchina striglia i suoi che ricominciano a fare sul serio chiudendo di nuovo gli ospiti nella propria metà campo. Non hanno fortuna le zebre quando, al 34’, una conclusione a botta sicura di Giovanelli incoccia il corpo di Vanni ma riescono comunque a tornare in vantaggio al 40’: su angolo battuto da Lamioni, Burzaghi smanaccia sulla traversa il pallone che viene poi corretto in rete di testa da Papi. In avvio di ripresa il Viareggio tira un po’il fiato e la Rignanese si fa viva con le conclusioni di Meucci e Bennati che sfiorano il bersaglio. Poi le zebre tornano ad innestare le marce alte e chiudono la pratica al 22’: Galligani allunga in area a Papi che serve un assist al bacio per Vanni che non sbaglia. Per l’attaccante cecinese, che corre a festeggiare sotto il muro di cinta dello stadio dove sono saliti alcuni ultras è il gol numero tredici del campionato, senza calciare rigori. Nel finale il Viareggio potrebbe incrementare il bottino ma Burzaghi si oppone alle conclusioni ravvicinati di Lamioni e Guidi il quale al 38’sfiora il bersaglio su preciso passaggio di Marinai.

Massimo Guidi



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di Redazione web