Gioco
Massese inciampa e dice addio agli ultimi sogni
Nella sfida playoff con l’Albissola tutto si decide con la rete di Garbini al 5’. E i ragazzi di Magrini non si riprendono più
ALBISSOLA. Passo falso della Massese nella sfida play-off contro l’Albissola. Decide la rete di Garbini al 5’del primo tempo. Magrini lascia in panchina Gioè e Remorini, proponendo Spinosa in posizione più avanzata, sulla trequarti, in appoggio ai due attaccanti Lombardi e Benedetti. In difesa Zambarda fa coppia con Massoni, Angelotti e Raimo presidiano le corsie esterne. Si gioca su un campo proibitivo, con numerose pozzanghere. Al Faraggiana sono comunque presenti 300 spettatori, una cinquantina dei quali provenienti da Massa. Alla prima occasione l’Albissola frantuma l’equilibrio: è Garbini ad infilare Barsottini risolvendo una mischia furibonda in area creatasi sugli sviluppi di un corner battuto da Sancinito. Al 13’i tifosi locali alzano uno striscione in ricordo di Davide Astori. Massese ad un passo dal pari al 17’, con Benedetti che manca di pochissimo la deviazione su un corner battuto da Scalini. La pioggia si fa sempre più incessante, rendendo difficoltoso il gioco per entrambe le squadre. Al 27’Scalini si fa coraggio e calcia dalla lunga distanza, Caruso accompagna con lo sguardo il pallone che termina non lontano dalla sua porta. I ritmi non sono elevati, la Massese prova a spingere nel finale di primo tempo alla ricerca del pareggio senza però riuscire a creare pericoli seri a Caruso. Ed infatti si va all’intervallo con l’Albissola avanti 1-0. Si ricomincia con gli stessi ventidue della frazione iniziale: la Massese entra in altro con un atteggiamento diverso, mostrandosi più coraggiosa e intraprendente: al 2’sul destro di Lombardi dal limite dell’area Caruso è attento. Magrini opera il primo cambio, inserendo Gioè al posto di Scalini con Lombardi trequartista e Spinosa riportato nella sua posizione abituale, in mezzo al campo. Al 10’punizione di Lombardi ribattuta dalla barriera, la Massese spreca così una buona opportunità per ristabilire la parità. Comincia inoltre la girandola dei cambi, che contribuisce a tenere bassi i ritmi. A metà frazione è ancora Lombardi a mettersi in proprio e concludere senza però trovare la porta. Magrini si priva di Spinosa, gettando nella mischia Remorini, per una formazione iperoffensiva. Al 26’intervento difensivo provvidenziale di Cargiolli, che di fatto respinge un pallone indirizzato all’incrocio dei pali. L’arbitro vuole tenere a bada gli animi dei giocatori e non lesina cartellini gialli. Scorrono i minuti, l’Albissola conserva il vantaggio senza eccessivi patemi d’animo, capace di coprire tutte le linee di passaggio, con esperienza e aggressività costante. Attorno alla mezz’ora è Lombardi a divorarsi una ghiotta opportunità in ripartenza, di fatto l’ultimo sussulto provocato da una squadra nettamente deludente dalla cintola in su. Neppure nei tre minuti di recupero gli apuani sono in grado di ribellarsi ad un destino loro avverso. Si rivela pressoché inutile il cambio effettuato da Magrini, con Del Nero al posto di un impalpabile Brondi. E così, dopo tre risultati utili consecutivi (una vittoria e due pareggi), la Massese rimedia una sconfitta che ne azzera definitivamente le già pochissime speranze di primo posto, da molti accantonate ormai da tempo e si vede scavalcata al sesto posto contemporaneamente da Seravezza e Savona. La battuta d’arresto di Albissola si rivela più pesante nella forma che nella sostanza, perché dietro a questo 1-0 si cela una prestazione insufficiente sotto svariati aspetti, uno su tutti quello caratteriale, unito alla pochezza tecnica di quasi tutti i singoli. E non rappresenti un alibi il campo pesante.
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