Gioco
Impresa di Pesaro, è rebus-salvezza
Dalla 12° alla 16°: Varese, Pistoia, Brindisi, Pesaro, Capo d'Orlando. Da questo quintetto uscirà la squadra che dovrà scendere dalla Serie A il prossimo 9 maggio e tutte quante, ovviamente, sono a...
Dalla 12° alla 16°: Varese, Pistoia, Brindisi, Pesaro, Capo d'Orlando. Da questo quintetto uscirà la squadra che dovrà scendere dalla Serie A il prossimo 9 maggio e tutte quante, ovviamente, sono a fare scongiuri e, soprattutto, capire come poter evitare di finire all'ultimo posto che condannerebbe alla retrocessione ed al non poter partecipare alla prossima A 2018-19 che sarà a 18 squadre, ma con 2 retrocessioni. Chi è la maggior indiziata? I presupposti, al momento, dicono Betaland Capo d'Orlando. Perché? Basta leggere quanto successo nelle ultime settimane per vedere che effettivamente, nell'anno che doveva essere di crescita per i siciliani con tanto di partecipazione - poi rivelatasi un boomerang - alla Champions League, a Capo d'Orlando ne stanno succedendo un po' di tutti i colori. Con coach Gennaro Di Carlo che ha già sul groppone 10 sconfitte consecutive ma è rimasto tranquillamente al suo posto, negli ultimi 20 giorni è stata la squadra ad essere rivoluzionata. Prima l'addio di Mirza Alibegovic passato a Tortona in LegaDue con un ricco contratto, poi l'addio di Mario Delas andato a Varese e rimpiazzato da un debuttante assoluto in A, ma non Italia, come Justin Knox nel ruolo di pivot titolare ed infine le recenti partenze di Mario Ihring e Jakub Wojchiecowski all'Anvil in Polonia. Il tutto con il possibile addio anche di Eric Maynor, per il momento smentito dalla società. La lotta sembra a due con Pesaro, che proprio la settimana scorsa ha vinto lo scontro diretto in casa senza ribaltare la differenza canestri, perché Brindisi e soprattutto Varese sembrano avere qualcosa in più (i lombardi hanno anche un po' di punti di vantaggio sull'ultimo posto) per poter rimanere lontani dal baratro. In tutto questo, però, è ovvio che anche la The Flexx Pistoia ci sta mettendo del suo. Nell'anticipo contro Reggio Emilia è riuscita a dissipare vantaggio ed inerzia del match in un ultimo quarto da tregenda con 8-20 di parziale che ha permesso alla squadra, seppur priva di Della Valle, di prendersi 2 punti quasi insperati per rimanere aggrappati al treno playoff ed affrontare al meglio la semifinale di Eurocup contro il Lokomotiv Kuban che prenderà il via domani sera in Russia. La giornata ha fatto registrare il rumoroso ko di Avellino, caduto a Pesaro: risultato pessimo per Pistoia che vede avvicinarsi anche la formazione marchigiana. Venezia passeggia su Cantù e affianca Milano in quella che ormai sembra essere la fuga buona per assicurarsi le prime due posizioni nella griglia dei playoff.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
