Gioco
Don Bosco, a Siena niente rimonta ma ko anche Pontedera
SIENA. Sconfitta indolore per il Don Bosco a Siena, vista la contemporanea battuta d'arresto di Pontedera in casa con Castelfiorentino, che consente alla squadra di Russo di tenere l'ultimo posto...
SIENA. Sconfitta indolore per il Don Bosco a Siena, vista la contemporanea battuta d'arresto di Pontedera in casa con Castelfiorentino, che consente alla squadra di Russo di tenere l'ultimo posto lontano 6 punti con solo tre partite da giocare da qua alla fine della prima fase.
Il Don Bosco compromette tutto nel primo quarto (31 punti subiti) con la partenza lampo dei padroni di casa (che hanno ancora ambizioni di primo posto, anche se sarà difficile) che sorprende i livornesi, impacciati in difesa. Lenardon è fantastico da 3 punti (6/7 alla fine), Simeoli domina a rimbalzo (14) mettendo in difficoltà Fantoni e Bianco e il solco si scava già a fine primo quarto. Gli altri tre periodi si giocano in sostanziale equilibrio, ma il debito accumulato nei primi 10' è troppo pesante e, in qualche occasione, i rossoblu arrivano anche a toccare il – 20'. Ma il Don Bosco non molla mai la presa, non vuole sbracare e non appena Siena si rilassa un po', la partita si riapre, un po' come accadde all'andata a Livorno.
Succede verso la metà dell'ultimo quarto: Orsini e Graziani inventano un paio di triple, Zanini (ottima partita) da sotto è una macchina (7/8) e la difesa è finalmente efficace visto che Siena segna solo 5 punti nei primi 8 minuti della frazione. A – 2' dalla fine la partita è in ballo come non lo era mai stata: 76-70 e palla in mano agli ospiti. Ma un possesso gestito male, un antisportivo a Orsini capitalizzato al meglio dai bianconeri e l'ennesima tripla di Lenardon lanciano di nuovo in avanti la Virtus e la partita si chiude con un divario che penalizza il Don Bosco.
Le tre che restano andranno disputate, anche queste, contro tre squadre fra le prime quattro del campionato, ma giocando così almeno un successo in una delle due casalinghe potrebbe arrivare e metterebbe da parte il discorso retrocessione diretta e potrebbe consentire di disputare i playout con l'eventuale terza in casa.
Francesco Parducci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
