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Benvenuta sosta Allegri pensa agli infortunati

Benvenuta sosta Allegri pensa agli infortunati

I bianconeri devono recuperare energie  Preoccupano le condizioni di Chiellini

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TORINO. La sosta, per recuperare energie e «cattiveria agonistica», perché alla ripresa la Juve si troverà di fronte «altri avversari determinati». Dopo lo 0-0 con la Spal, nell’anticipo di sabato sera, Massimiliano Allegri saluta con soddisfazione la pausa campionato per gli impegni della Nazionale, in amichevole contro l’Argentina, venerdì prossimo, e poi contro l’Inghilterra, martedì 27.

Il tecnico bianconero ha concesso al gruppo alcuni giorni di riposo, utili anche a capire le reali condizioni di Chiellini, che sarà sottoposto ad esami per il problema muscolare accusato sabato sera a Ferrara, e per fare il punto sui tempi di recupero degli altri due infortunati di lungo corso: Cuadrado e Bernardeschi.

Il mezzo passo falso contro la squadra di Semplici non fa piacere, ma ci sta dopo dodici vittorie consecutive. Tanto più che a mancare non è stato il gioco, già altre volte poco brillante, ma il gol, con la premiata-ditta Dybala-Higuain rimasta a secco. «In certe serate il pallone non entra», taglia corto su Twitter il numero dieci bianconero, reduce per altro da diverse reti pesanti. «Bisogna guardare avanti», aggiunge l’argentino. Uno slogan, il suo, condiviso dai compagni. «Il cammino è ancora lungo. Dobbiamo continuare e andare fino alla fine», sottolinea Douglas Costa, uno dei più brillanti nel mezzo flop di Ferrara.

Chiede di andare «avanti a testa bassa» anche De Sciglio, mentre Marchisio, senatore dello spogliatoio anche quando non gioca, ricorda che la Juve ha lottato per arrivare dove si trova. «È il momento cruciale di una stagione che deve essere all’altezza dei nostri obiettivi – dice il centrocampista – È ora di essere decisivi, tutti insieme». Tanto più che, dopo le vacanze per le Nazionali, il calendario della Juve si fa subito in salita con gli impegni col Milan (il 31 marzo) e, in Champions, la super sfida con il Real Madrid nei quarti: il 3 aprile a Torino e l’11 al Bernabeu.

Insomma, dopo la sosta per la Nazionale partirà la volata scudetto che sarà chiaramente una volata a due fra Juve e Napoli, le squadre che, nelle ultime stagioni, hanno reso meno scontato l'esito del campionato di calcio di Serie A. Hanno vinto sempre i bianconeri, nelle ultime sei edizioni, ma la squadra partenopea almeno nelle ultime quattro ha sempre recitato il ruolo di avversaria più competitiva. E questa volta, anche se i bianconeri hanno un leggero vantaggio in classifica, possono forse contare su un calendario leggermente favorevole, oltre al fatto che i torinesi hanno gli impegni di Coppa. Alla ripresa, la Juve giocherà in casa col Milan mentre il Napoli andrà a far visita al Sassuolo. Altro incrocio a rischio il 15 aprile, con Juve-Samp e Milan-Napoli. Ma la gara che forse deciderà tutto o quasi è lo scontro diretto del 22 aprile allo Stadium. Seguito, sette giorni dopo, da Inter-Juve e Fiorentina- Napoli. Senza dimenticare, il 13 maggio, penultimo turno, Roma-Juve e Samp-Napoli.

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di Redazione web