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Livorno

Bruno guarda avanti: «Ora il riscatto col Siena»

Bruno guarda avanti: «Ora il riscatto col Siena»

Il centrocampista e la ripresa: «Il campo era una risaia, ci abbiamo messo l’anima ma non è bastato»

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LIVORNO. La pioggia ha complicato la manovra, ma ci aveva già pensato il Livorno a rendersi la vita difficile. Manuel Giandonato, subentrato a Kabashi al quarto d’ora della ripresa, dice la sua: «In questo momento – attacca il centrocampista ex Lanciano – la differenza la fanno i dettagli e noi non siamo stati troppo svegli nel capire certe cose. Le condizioni del campo, poi, hanno fatto il resto». La sconfitta del Siena è un “contentino” che rende meno amaro il risultato negativo a sette giorni da una prestazione diametralmente opposta. Ancora il numero quattro, risponde. «Un approccio indubbiamente sbagliato, alcune disattenzioni hanno reso tutto più difficile. Ora c’è da pensare allo scontro diretto e c’è poco tempo per piangerci addosso. Martedì ci attende la madre di tutte le partite».

Poco dopo, ecco sfilare, un altro uomo del settore centrale. Alessandro Bruno ha disputato tutta la partita e ha cercato, specialmente quando c’era da rimontare, di alzare la palla affinché arrivasse a qualcuno là davanti. Il terreno di gioco non offriva, del resto, molte alternative. «Risultato negativo, che ci lascia un po’ così. Adesso abbiamo l’obbligo di riscattarci subito. Certo, a Gorgonzola siamo stati un’altra squadra, tuttavia non è che il Pro Piacenza abbia fatto chissà cosa. Ha trovato quelle due reti nel finale del primo tempo che hanno spezzato l’equilibrio. Fino a quel momento avevamo tenuto bene il campo, sapendo che con un po’ di buona sorte in più, certe ripartenze potevano far male ai nostri avversari. La ripresa è stata tutta in salita. Dover recuperare un doppio svantaggio, con un campo ridotto a una risaia che frenava la palla e ti mandava anche fuori tempo, non era il massimo della vita. Ci abbiamo messo l’anima, ma non è bastato. Ora, cerchiamo di capire cosa non ha funzionato e immediatamente pancia a terra per affilare le armi e affrontare il Siena al meglio delle nostre possibilità». La sconfitta delle prime due della classe, comunque, lascia tutto com’era. Aver preso almeno un punto poteva mettere il Livorno nelle condizioni di non essere obbligato a fare la partita... «Ci sarà voglia di riscatto da parte di entrambe. Noi sappiamo cosa dobbiamo fare e contiamo sull’appoggio del nostro pubblico».

Flavio Lombardi

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di Redazione web