Gioco
Maledetto quarto d’ora, è a inizio partita che il Livorno prende più gol
Livorno, il dato almeno apparentemente mostra come l’approccio degli amaranto non è più corretto, trovandosi poi a dover rincorrere e dare fondo a energie per rimontare
LIVORNO. La macchina da gol ha ripreso il cammino. I primi segnali di ruggine si erano cominciati a palesare a Lucca, dove Vantaggiato riuscì a pareggiare dagli undici metri alla scadere del primo tempo, e sono proseguiti per cinque partite. Nella quali, l’attacco ha risposto presente una sola volta (1-1 a Pistoia) e perdendo tre incontri consecutivi in casa. Il do di petto di Murilo a Gorgonzola, sembra aver spezzato l’incantesimo. Se a scopo puramente statistico volessimo dividere ciascun match in periodi da quindici minuti, potremmo vedere, sotto forma di reti realizzate o subite, in quali porzioni il Livorno è stato più efficace, in quali altre, invece, ha accusato maggiormente l’azione avversaria.
Intanto, la squadra di Sottil, dei 49 gol all’attivo, 29 li ha messi a referto nella ripresa, di cui tre nel recupero (una volta Montini e due Vantaggiato), mentre sui 23 subiti, tredici arrivano nei primi 45’. Preoccupante il dato secondo il quale cinque tra questi siano fissati dal 1’ al 15’ segno che la squadra, almeno apparentemente, non ha mostrato l’approccio più corretto, trovandosi poi a dover rincorrere e dare fondo a energie per rimontare, mentre nello stesso periodo Luci e compagni hanno gioito quattro volte.
Ma cinque sono anche le volte in cui gli altri hanno segnato fra il 31’ e il 45’, quindi, quando si è vicini a rientrare negli spogliatoi. Il segmento in cui gli avversari hanno segnato meno (due volte) è quello che va dal 46’ al 60’ (il primo quarto d’ora della ripresa), seguito da quello dal 16’ al 30’ in cui la nostra porta è stata violata in tre occasioni. Particolare la situazione che va dal 75’ al 90’. Dove, delle quattro reti incassate, due sono su rigore (Piacenza al Picchi e a Carrara) ed una su autorete (Gonnelli col Pontedera). Questa però è anche quella che potremmo chiamare “zona Livorno”, in quanto, per sedici volte la difesa avversaria si è dovuta arrendere. Il segmento più prolifico dopo quello appena descritto, è quello 31’/45’ in cui la gioia è stata urlata nove volte.. Con sette seguono il 16’/30’ e il 46’/60’ e con sei il 61’/75’. Sei i rigori a favore (cinque nel girone di andata, quattro realizzati), due quelli contro (entrambi a segno). Tre le autoreti registrate fino a questo punto della stagione. Due al passivo e una all’attivo. Curiosità, col Prato, all’andata, fu autorete di Gasbarro per i lanieri, al Picchi, di Seminara per gli amaranto.
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