Gioco
Venezia-Milano: fuga
Avellino non perde il passo. Pistoia lotta ma cede a Cantù
Niente di nuovo al vertice della classifica dopo la 21ª giornata di Serie A: l'Olimpia e la Reyer procedono appaiate. La 170ª sfida tra Bologna e Milano vede la 99ª vittoria lombarda, mentre Venezia si prende una parziale rivincita su Torino dopo le due precedenti sconfitte nel girone d'andata e in coppa Italia.
Comandando dall'inizio alla fine, Milano esce con una vittoria 67-73 dall'insidiosa trasferta di Bologna. Una partita dominata dall'Armani nel primo tempo, fino a toccare il +21, e rimessa in piedi con orgoglio e difesa dalla Segafredo che nel finale si è riaffacciata a -4. A togliere le castagne dal fuoco, a 20” dalla fine, ci ha pensato un rimbalzo d'attacco di Gudaitis su libero sbagliato da Bertans. Una vittoria di squadra per l'Olimpia con sette uomini fra i 7 e i 12 punti realizzati.
Dopo aver perso i primi due confronti diretti, l’Umana Venezia si prende una parziale rivincita sulla Fiat Torino. In stagione, finora, i gialloblù avevano imposto la propria legge tanto nel match di andata in campionato quanto nei quarti di finale di Coppa Italia; stavolta, invece, i campioni d’Italia espugnano il PalaRuffini grazie ai primi due quarti condotti in maniera impeccabile. Coach De Raffaele trova sei uomini in doppia cifra Jenkins (15 punti), Daye, De Nicolao e Watt (13), Haynes (11), Biligha (10) e Venezia chiude 82-90 conservando la vetta della classifica. Pistoia regge l’impatto della Red October cantù per più di metà incontro, poi i lombardi di Sodini allungano e chiudono la pratica.
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