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Livorno

da prato: «toppo poco tutelato» 

Pielle, difesa fragile Dell’Agnello non basta e Montale trionfa

Pielle, difesa fragile Dell’Agnello non basta e Montale trionfa

LIVORNO. Niente da fare per la Pielle a Montale, in una partita peraltro ininfluente o quasi ai fini della classifica per gli uomini di Da Prato. Parte bene la Pielle con Dell’Agnello subito pronto...

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LIVORNO. Niente da fare per la Pielle a Montale, in una partita peraltro ininfluente o quasi ai fini della classifica per gli uomini di Da Prato.

Parte bene la Pielle con Dell’Agnello subito pronto (8 punti nei primi 6’30”, 13-18) ma in difesa i biancazzurri sono meno intensi del solito e i padroni di casa rientrano subito con Nesi e Magni. Ancora peggio nel secondo quarto quando Montale continua a volare in attacco (7/14 da 3 all’intervallo lungo) mentre la Pielle fa più fatica a trovare buone soluzioni. Al momento di andare al riposo i 50 punti subìti da Toppo e compagni sono un brutto segnale, specie se raffrontati ai 49 incassati in tutta la gara, una settimana prima, contro Legnaia.

La Pielle rientra però con un buon terzo quarto, quando la difesa torna sui binari abituali, e l’attacco spreme qualcosa di buono, oltre che dal solito Toppo, anche da Malvone e Roljic, entrato in ritmo dopo un inizio incerto. A fine periodo Livorno è perfettamente in partita (65-61) anche se Montale non ha mai consentito l’aggancio. Bravissimi i pistoiesi anche dalla lunetta (16 su 16 è un dato con pochi riscontri) ma a proposito di tiri liberi stupisce un po’ il fatto che un giocatore come Toppo, sempre in area e dal quale passa la maggior parte dei palloni della manovra livornese, non benefici che di un misero tiro dalla linea in tutta la partita. «Non voglio cercare alcun alibi – dice Da Prato – Montale ha vinto meritatamente e noi siamo stati meno bravi in difesa di altre volte. Ne abbiamo parlato subito in spogliatoio e ne parleremo ancora in settimana. Ma è un fatto che Toppo è troppo poco tutelato».

Ultimo periodo con la Pielle sempre a inseguire, in un paio di occasioni a un solo tiro dall’aggancio ma Montale non perde mai il filo del gioco: a 1’30” dalla fine, sul 79-74, sbaglia Malvone il possibile -3, mentre Magni nell’azione successiva piazza la tripla che chiude i giochi (82-74).

(effepi)

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