Il Tirreno

Livorno

«Grazie al coraggio del popolo viola»

di Brunella Ciullini
«Grazie al coraggio del popolo viola»

I Della Valle tornano al Franchi. Pioli: nulla sarà come prima

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FIRENZE. «Grazie per la dignità e il coraggio in onore di Davide». Andrea Della Valle affida il proprio pensiero ai canali ufficiali del club non sentendosi di parlare davanti a telecamere e taccuino. Lo stesso il fratello Diego che, prima di entrare al Franchi, ha voluto soffermarsi davanti al “muro del pianto” eretto dai tifosi sulle cancellate. «Ringrazio tutte le persone che ci sono state vicine, in particolare il popolo viola per l’amore e l’affetto con cui ci hanno confortato e sostenuto in un momento così tragico», aggiunge Andrea Della Valle.

I proprietari viola sono tornati al Franchi dopo quasi un anno, lo hanno fatto per una circostanza drammatica come la scomparsa improvvisa di Astori. È da domenica scorsa che hanno fatto il possibile per stare vicino alla propria squadra, ai propri dirigenti, a Pioli. E al “Franchi” ieri c’erano anche Marco e Bruno, i fratelli di Astori. È ancora prematuro sapere se nel nome di Davide ci sarà un chiarimento fra i proprietari della Fiorentina con i rappresentanti del tifo dopo le contestazioni passate e recenti. La richiesta di un incontro è stata inoltrata, non è successo in questi giorni di dolore, forse accadrà prossimamente: Andrea Della Valle fa sapere che tornerà al Franchi.

SENZA PAROLE

«Non auguro a nessuno di vivere una settimana così, quel che è successo ci ha lasciati senza parole». Stefano Pioli è visibilmente provato e non potrebbe essere altrimenti. È stata durissima e sarà difficilissimo imparare a convivere con un vuoto che non sarà mai colmato. «Ognuno vive il dolore come pensa. Io ho provato a star vicino ai ragazzi – racconta il tecnico viola – E se già prima eravamo uniti, ora lo siamo ancora di più. Davide ci lascia una grande eredità, dobbiamo essere bravi a tenerlo sempre con noi. Il gol di Vitor Hugo? Giusto così, era importante rompere il ghiaccio ma per noi nulla sarà più come prima perché Davide era un punto di riferimento per tutti noi. Dobbiamo continuare nel solco che ha tracciato».

Gli occhi sempre lucidi, il dolore nel cuore. Anche Giancarlo Antognoni appare stordito, fra l’altro l’ex capitano viola, oggi club manager della squadra, era a Udine una settimana fa, ha vissuto quindi di persona il dramma restando al fianco della famiglia adi Astori nche nei momenti successivi. «Davide ci ha insegnato molto, a noi dirigenti e ai compagni, ci ha trasmesso serenità, ha incarnato l’attaccamento alla maglia. Lo hanno ricordato in Italia e in Europa, con manifestazioni in ogni parte del mondo e questo dice tutto. Per ricordarlo ancor di più è stato giusto anche ricominciare col campo: proveremo a trasformare questa tragedia in uno stimolo per costruire una squadra più competitiva e far sì che il destino crudele di Davide possa appianare la situazione tra i tifosi e la proprietà».

E il direttore sportivo viola Carlos Freitas ha postato la foto di Vitor Hugo che dopo il gol fa il saluto del capitano davanti alla t-shirt che mostra un’immagine di Astori. “In onore di Davide” scrive il dirigente. In onore di Davide.

NON SIAMO ROBOT

Affranto anche il tecnico del Benevento Roberto De Zerbi: «Non c’era la solita cattiveria agonistica e neppure tanta voglia di fare la partita. Lo avevo immaginato e infatti avevo detto che a mio avviso era presto per giocare: che forse qualcuno si dimentica che i calciatori e gli allenatori non sono robot: sappiamo che il circo deve sempre andare avanti ma noi non siamo pupazzi e avrei detto questo anche se avessimo vinto: per preparare una gara si guardano i video, nell’ultima partita della Fiorentina c’era un ragazzo che ora non c’è più. Questa giornata ce la porteremo dentro tutti».

IL GOL DELL’EREDE

«Grazie per tutto quello che mi hai insegnato da quando sono arrivato e se oggi sono un giocatore migliore è grazie a te e ai tuoi consigli». Dopo il gol che ha regalato la vittoria alla Fiorentina nel giorno più triste, Vitor Hugo ha raccontato su Instagram le sue emozioni nel ricordo di Davide Astori. «Tutto quello che abbiamo fatto oggi è stato per te, Asto. Un uomo eccezionale che mancherai a tutti noi – scrive ancora il difensore brasiliano che ha giocato proprio al posto del capitano – Ho avuto l'onore di sostituirti e ho cercato di dare il meglio per renderti orgoglioso di me. Conserverò questo momento per tutta la vita. So che non potremo più giocare con te ma d'ora in poi giocheremo sempre per te. Grazie capitano, mio capitano».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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